Processiamoli e condanniamoli per Crimini contro l’Umanità ed il Pianeta!
Dagli Stati Uniti all’America Latina la strage della povera gente aumenta sempre di più mentre Trump gioca a golf e Bolsonaro mangia un hamburgher in piazza con i suoi adepti.
Dagli Stati Uniti all’America Latina la strage della povera gente aumenta sempre di più mentre Trump gioca a golf e Bolsonaro mangia un hamburgher in piazza con i suoi adepti.
“Negli obitori non c'è più posto. Il pericolo d'infezione è costante: e per liberarsi dei corpi sempre più in fretta, è stata ridotta da 60 a 14 giorni la tolleranza verso le salme che alla morgue non reclama nessuno. In una situazione così, non c'è altra scelta: seppellire i senza nome, i senza famiglia, i senza soldi nelle fosse comuni di Hart Island.
Da quel 27 Gennaio 1945 quando l’Armata Rossa entrò ad Auschwitz al Genocidio del Popolo Palestinese e Kurdo.
Con l’uccisione a Bagdad del generale iraniano Qassem Soleimani, Trump ha dichiarato guerra all’Iran.
Siamo di fronte all’ennesima aggressione di Erdogan e del suo esercito al Popolo Kurdo.
Con la cinica dicitura dell’operazione militare, di stampo prettamente mafioso e su modello israeliano, “Primavera di Pace“ è iniziata l’aggressione alle comunità Kurde del Nord della Siria con seri timori che si trasformi in un massacro e genocidio del Popolo Kurdo.
ovvero:
Non sarebbe il caso di rivolgersi a qualche esorcista, sciamano, strega in grado di lanciare qualche “iattura” per fermarlo?
Non basta:
<<«Mi candido per la Lega di Salvini», «sono persone perbene quelli della Lega», «sono a favore dello slogan "aiutiamoli a casa loro">>.
Fare una valutazione della manifestazione a carattere provinciale svoltasi a Salerno il 26 Gennaio scorso diventa utile anche per comprendere il prosieguo dell’agire politico del Coordinamento contro la Legge sulla Sicurezza di Salvini, visto anche il fronte di opposizione che in Italia sta mettendosi in piedi e che, tra l’altro, si è dato appuntamento il 23 Marzo prossimo a Roma per una manifestazione nazionale “Marcia per il clima