Imminente distacco della luce al C.S.A.Jan Assen (Asilo Politico), urge una sottoscrizione popolare.

 

Il distacco della luce al Centro Sociale ripropone la necessità ed il dovere, a noi tutte/i, di riaprire il dibattito sulla difesa e tutela degli spazi sociali r/esistenti in una città, in questo caso la città di Salerno.

Le interruzioni e/o sospensioni di erogazione di energia elettrica e/o idrica rischiano di limitare/impedire e negare quelle forme di autofinanziamento fondamentali per tenere in vita o rendere normale le attività di militanza in uno spazio socio-politico specie se autogestito.

Fermiamoli!

  

Per spiegare il brutale assassinio del 21enne Willy Monteiro, massacrato da più squadristi fascisti, anche se per qualche compagna/o potrebbe sembrare strano, riporteremo le dichiarazioni rilasciate da una nota “influencer” italiana:

 

Ponte sullo Stretto di Messina, Ponte tra la Sicilia e la Tunisia, “cchiù pilu pì tutti"...da Cetto La Qualunque, Primo Ministro Conte al Generale Pappalardo

Non è una novità, ma rieccoci, questa volta ad opera di Conte con la riproposizione, per l’ennesima volta, della costruzione del Ponte Sullo Stretto, presentato alla Nazione italiota come la panacea di tutti i nostri mali e vanto dell’Identità Nazional/Italiota.

Lo Yankee e gli italioti

Da Trump con la Bibbia in mano, Bolsonaro con l’esternazione <<mi spiace per le vittime ma moriremo tutti >> ai retaggi pseudo cultural/ideologico/nazional/patriottico/italiota che nella giornata del 2 Giugno si sono manifestati nella loro più becera in/consistenza nelle manifestazioni indetta dalle destre italiche.

(Piccolo particolare le manifestazioni delle destre si sono svolte in barba a tutti i distanziamenti, mascherine ecc.. e ben tollerate dalle forze del disordine)

27 Anni di R/Esistenza, di Autonomia e diffusione della Cultura Resistente e dell’Autogestione a Salerno.

C. S. A. Jan Assen (Asilo Politico)

Maggio 1993- Maggio 2020

In questa fase di pandemia, tra morti, disperazione provocata da miserie e precarietà, usare il termine “festeggiare” un anniversario politico ci sembra inappropriato ed inopportuno.

30 aprile 1945: la bandiera rossa sventola sul Reichstag

L'immagine iconica e bellissima che mostra un soldato georgiano, Meliton Kantaria.

La foto della bandiera rossa che sventola sul Reichstagdiventata icona della sconfitta del Nazismo, congiuntamente a tantissime foto, video, testimonianze delle resistenze armate dei partigiani in Europa, rappresentano memorie da custodire fedelmente con cura negli archivi storici delle lotte emancipative dei popoli e da rispolverare e da contestualizzare nella fase storica attuale e per il futuro, affinché non si ripetan