Ponte sullo Stretto di Messina, Ponte tra la Sicilia e la Tunisia, “cchiù pilu pì tutti"...da Cetto La Qualunque, Primo Ministro Conte al Generale Pappalardo

Non è una novità, ma rieccoci, questa volta ad opera di Conte con la riproposizione, per l’ennesima volta, della costruzione del Ponte Sullo Stretto, presentato alla Nazione italiota come la panacea di tutti i nostri mali e vanto dell’Identità Nazional/Italiota.

Lo Yankee e gli italioti

Da Trump con la Bibbia in mano, Bolsonaro con l’esternazione <<mi spiace per le vittime ma moriremo tutti >> ai retaggi pseudo cultural/ideologico/nazional/patriottico/italiota che nella giornata del 2 Giugno si sono manifestati nella loro più becera in/consistenza nelle manifestazioni indetta dalle destre italiche.

(Piccolo particolare le manifestazioni delle destre si sono svolte in barba a tutti i distanziamenti, mascherine ecc.. e ben tollerate dalle forze del disordine)

27 Anni di R/Esistenza, di Autonomia e diffusione della Cultura Resistente e dell’Autogestione a Salerno.

C. S. A. Jan Assen (Asilo Politico)

Maggio 1993- Maggio 2020

In questa fase di pandemia, tra morti, disperazione provocata da miserie e precarietà, usare il termine “festeggiare” un anniversario politico ci sembra inappropriato ed inopportuno.

30 aprile 1945: la bandiera rossa sventola sul Reichstag

L'immagine iconica e bellissima che mostra un soldato georgiano, Meliton Kantaria.

La foto della bandiera rossa che sventola sul Reichstagdiventata icona della sconfitta del Nazismo, congiuntamente a tantissime foto, video, testimonianze delle resistenze armate dei partigiani in Europa, rappresentano memorie da custodire fedelmente con cura negli archivi storici delle lotte emancipative dei popoli e da rispolverare e da contestualizzare nella fase storica attuale e per il futuro, affinché non si ripetan

25 Aprile tra sanzioni e divieti a Salerno

“Buon 25 Aprile”

Questa mattina, 25 aprile 2020, abbiamo voluto ricordare l’anniversario della Liberazione dal nazi-fascismo affiggendo uno striscione davanti al centro sociale CSA Jan Assen (ex Asilo Politico), accompagnando il gesto simbolico con canzoni partigiane. Le onde sonore riprodotte a tutto volume dalle casse puntate sulla città hanno rotto il silenzio surreale che si respira in questi tempi scellerati, regalandoci un fugace spiraglio di libertà.

Lettera aperta ai quotidiani locali

 

Rispetto protocolli sanitari si!

  Restrizioni delle agibilità politiche no!

Sul Coronavirus tante cose si sono dette e scritte. A distanza di due mesi si stanno verificando, relativamente alle attività produttive, le possibilità di una eventuale ripresa (fase 2) dopo il 4 Maggio con la speranza che vengano rispettate tutte le norme che salvaguardino la salute delle lavoratrici/lavoratori.