Lo Yankee e gli italioti

Da Trump con la Bibbia in mano, Bolsonaro con l’esternazione <<mi spiace per le vittime ma moriremo tutti >> ai retaggi pseudo cultural/ideologico/nazional/patriottico/italiota che nella giornata del 2 Giugno si sono manifestati nella loro più becera in/consistenza nelle manifestazioni indetta dalle destre italiche.

(Piccolo particolare le manifestazioni delle destre si sono svolte in barba a tutti i distanziamenti, mascherine ecc.. e ben tollerate dalle forze del disordine)

30 aprile 1945: la bandiera rossa sventola sul Reichstag

L'immagine iconica e bellissima che mostra un soldato georgiano, Meliton Kantaria.

La foto della bandiera rossa che sventola sul Reichstagdiventata icona della sconfitta del Nazismo, congiuntamente a tantissime foto, video, testimonianze delle resistenze armate dei partigiani in Europa, rappresentano memorie da custodire fedelmente con cura negli archivi storici delle lotte emancipative dei popoli e da rispolverare e da contestualizzare nella fase storica attuale e per il futuro, affinché non si ripetan

Il sogno americano!

“Negli obitori non c'è più posto. Il pericolo d'infezione è costante: e per liberarsi dei corpi sempre più in fretta, è stata ridotta da 60 a 14 giorni la tolleranza verso le salme che alla morgue non reclama nessuno. In una situazione così, non c'è altra scelta: seppellire i senza nome, i senza famiglia, i senza soldi nelle fosse comuni di Hart Island.

Emergenza umanitaria, altro esodo biblico verso la Fortezza Europa?

Prima di entrare nel tema del titolo ci sembra opportuno e doveroso riportare quanto emerso dalla relazione in Parlamento del capo del DIS Gennaro Vecchione e dei Servizi Segreti “Italioti” sul “rischio dei neonazisti e la tenuta democratica così come sui rigurgiti neonazisti tra i giovani“.

Tutto ciò a riprova dei timori politici evidenziati nel nostro precedente articolo “Tra emergenza Nazismo e Coronavirus“.

Tra Emergenza Nazismo e Coronavirus

L’attenzione pubblica sulla strage nazista del 20 Febbraio scorso perpetrata dal  suprematista bianco Tobias Rathjen che, sparando nel mucchio in tre bar in Assia, frequentati da curdi, turchi, uccidendo otto uomini ed una donna incinta, è entrata nel dimenticatoio poiché soppianta dall’emergenza del Coronavirus che sta sconvolgendo il vivere quotidiano di varie comunità in varie parti del mondo.

Le rivolte contro le povertà.

Le ribellioni in atto dal Cile al Sud del mondo, mentre il Capitalismo, reo della precarietà in cui versa il 70% dell’umanità del pianeta, festeggia il 30°anniversario della caduta del Muro di Berlino e si appresta a festeggiare il 70°anniversario della NATO .

La repressione in Cile :  

  • 23 Morti, tra cui un bambino;

  • 2.000 Feriti;

  • 26 persone hanno perso la vista per i proiettili di gomma da 9 millimetri sparati ad altezza uomo dalla polizia cilena;