Anche l’embargo è un crimine di guerra
Perché non dare il premio nobel della pace (eterna) ai due nazi sionisti Zelensky e Netanyahu?

L’embargo imposto applicato dagli USA verso i paesi considerati ostili è uno strumento criminale in quanto causa morti e disastri (sanitari, alimentari energetici ecc.) e destabilizzazioni socio/politico/militari all’interno degli stati sottoposti ad embargo.
Per precarizzare, destabilizzare ed umiliare quei popoli che non vogliono sottomettersi ai dettami del pensiero unico neoliberista e che ripudiano sia la NATO che il Sionismo, assediare\ affamare\impedire ogni forma di circolazione di beni primari per la vita come acqua, medicine strumenti sanitari è lecito.
L’Embargo la cui applicazione con le conseguenze nefaste sulla popolazione civile indifesa (bambini donne anziani malati) non è un azzardo definirlo metodo nazi/sionista.
Cubani, Venezuelani, Palestinesi, Curdi, Yemeniti, l’embargo lo hanno vissuto e lo vivono ancora sulla propria pelle ma anche verso gli Iraniani, Russi, Coreani del nord (e l’elenco dei popoli man
man si allunga sempre di più) sono stati applicati dagli USA/ NATO/UE sanzioni ed embarghi caldeggiati dai servi europei come il sionista ucraino Zelensky e dagli incoscienti primi ministri tedeschi, francesi compresa l’italiota Meloni .
Perché l’embargo è un crimine di guerra ?
La crisi provocata dal gigantesco blackout dei giorni scorsi crisi di Cuba è la più grave dal 1959.
La vicenda del gigantesco blackout avvenuto a Cuba, 4 giorni consecutivi, ha colpito 10 milioni di cubani soprattutto nella parte occidentale dell’isola, quella della capitale l’Avana.
La rete elettrica attuale si basa per una parte consistente su generatori, che dipendono dalla fornitura di petrolio che, fino a pochi anni fa il resto del petrolio necessario arrivava principalmente dal Venezuela, con piccole quote da Messico e Russia e le enormi navi funzionanti come centraline elettriche mobili e galleggianti sono alimentate dal petrolio ed in assenza di esso non funzionano.
Negli ultimi anni le importazioni dal Venezuela sono notevolmente calate, circa un decennio fa il paese inviava sull’isola 130mila barili di petrolio al giorno, a prezzi molto ridotti ma l’attuale crisi economica causata dall’embargo USA allo stesso Venezuela ha limitato fortemente gli aiuti a Cuba.
A Cuba mancava solo il passaggio dell’uragano Milton per peggiorare la crisi .
Per sfiancare il sostegno storico popolare ai vari Governi, è dagli anni Sessanta che gli Stati Uniti impongono un duro embargo sui commerci con Cuba cercando di complicare in questi decenni la vita quotidiana del popolo cubano, dai beni di consumo ai medicinali ecc...
Il bloqueo (embargo) criminale statunitense rimane il primo responsabile di questo stato d’emergenza permanente e di tutta la guerra economica che il governo statunitense sta commettendo contro l’isola, nonché della persecuzione finanziaria ed energetica con l’impossibilità di avere ‘forniture stabili di combustibile in modo che il sistema possa funzionare a pieno regime e con tutta la sua stabilità’.
Anche il deputato democratico Jim McGovern, membro della Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti, che domenica scorsa, nel suo account X, ha affermato che l’attuale politica del suo Paese contribuisce direttamente ai problemi energetici di Cuba.
“Secondo McGovern, tale politica (il ferreo blocco economico, commerciale e finanziario) penalizza le navi che trasportano petrolio a Cuba e priva la nazione caraibica della valuta estera necessaria per importare carburante e pezzi di ricambio”.
Il rappresentante del Massachusetts ha sottolineato che l’assistenza consentirà di “ripristinare la rete elettrica e di far fronte alla carenza di cibo e medicinali che sta impoverendo il popolo cubano e sta causando una migrazione senza precedenti verso gli Stati Uniti”.
Oltre a Cuba anche il Venezuela è sottoposto ad Embargo ed è inserito nella lista dei paesi ostili agli USA insieme alla Corea del Nord, Iran, Siria, Cuba, Russia
Al quadro dell’America Latina si inseriscono gli scenari di guerra nel resto del mondo in cui l’asse israele/ucraina è funzionale ai piani egemonici imperialisti della NATO nel mondo, dall’Europa al Medio Oriente, in funzione anti Russia e Cina.
Si conclama palesemente la dichiarazione di Guerra globale del imperialismo USA/NATO nel mondo per legittimare il dominio del pensiero unico e, dove non arrivano le armi arriva l’embargo congiuntamente al ruolo delle varie mafie per affamare le popolazioni nella speranza che le stesse si rivoltino contro i governi dichiarati ostili agli USA.
Mai ci saremo aspettati nella storia moderna di assistere all’ apocalittica ferocia, unico precedente il nazismo, ai massacri perpetrati per manu militare e per via degli impedimenti, non casuali, a qualsiasi tipo di assistenza alimentare sanitaria/idrica che sta causando un ulteriore massacro a causa della fame, della sete, delle malattie infettive, che è quello sta avvenendo in Gaza in Libano.
Hasta siempre comandante

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