Dicembre 2025 il ritorno di un nuovo Pinochet?
11 Settembre 1973 il Golpe di Pinochet in Cile
Un certo Josè Antonio Kast

Per non dimenticare il Cile
4.000 persone uccise o scomparse (con numeri non ufficiali che arrivano a 25.000);
decine di migliaia di persone torturate (il numero ufficiale si avvicina a 40.000, ma potrebbe arrivare a 100.000); tra le 150.000 e le 200.000;
persone detenute per motivi politici; tra le 200.000 e le 400.000 esiliate.
“Il termine desaparecido (scomparso), termine usato nella Germania Nazista per eliminare le prove, negare l’esistenza dei crimini ed allo stesso tempo incutere terrore e panico nella popolazione“.
Nel post guerra mondiale con la sconfitta del nazismo e del fascismo, i termini “Desaparecido” e “Golpe” irruppero in modo preoccupante nella quotidianità politica a livello mondiale non solo per le vicende dell’ America Latina ma anche per i climi politici in Europa dove già preesistevano delle dittature (Franco in Spagna, i generali in Grecia, in Portogallo Salazar) ma anche in Italia con vari tentativi di colpi di stato di cui quello tristemente più noto quello di Junior Valerio Borghese .
Dall’America latina all’Europa la stessa mano USA/NATO/CIA e la stessa matrice quella nazi fascista.
Nell’attuale contesto politico internazionale e di guerra globale imperialista USA nella quale spicca per la sua drammaticita' l’Olocausto palestinese, in termini geo politici si sta prefigurando un preoccupante scenario in America Latina dove gli USA/NATO potrebbero arrivare ad avere l’egemonia politica/economica con un rafforzamento senza precedenti di un controllo militare in tutta l’America Latina dagli Oceani (Pacifico ed Atlantico), in funzione anti Cina/Russia, come gia’ abbiamo descritto nel precedente articolo .
Del ritorno in Cile di un nuovo Pinochet esistono seri timori e ciò potrebbe accadere il 14 dicembre prossimo nell’ultimo turno elettorale, in quanto Jannette Jara, comunista, pur essendo arrivata prima con il 26,8% sul concorrente Josè Antonio Kast che, pur avendo ottenuto il 23,9 %, con la coalizione con le altre destre con il con il 19.7% potrebbe vincere la competizione elettorale.
"Se oggi fosse vivo Pinochet voterebbe per me"
Kast pinochetista (e figlio di un nazista), è un avvocato di 59 anni e, dopo aver fatto parte del partito conservatore della destra (Udi), ha fondato nel 2019 il partito Repubblicano. La sua filosofia è liberista in economia, con la riduzione del peso dello Stato, e reazionaria in materia di diritti di cittadinanza, con la deroga della legge sull’aborto. Nel passato ha difeso l’eredità della dittatura di Pinochet ed è un leader molto attivo nell’internazionale dell’estrema destra, spesso convocata a Madrid da Vox.
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