Que viva Askatasuna - 14 febbraio tuttɛ a Napoli
Anche Salerno si mobilita in difesa degli spazi sociali, e contro l’ulteriore stretta repressiva annunciata dal governo Meloni. Rilanciata la data del 14 febbraio per una grande manifestazione regionale unitaria a Napoli.
Giovedì 22 gennaio c’è stata grande partecipazione all’assemblea che si è tenuta al CSA Jan Assen di Salerno: collettivi studenteschi, realtà di movimento e di sport popolare, associazioni, attivist3, si sono riuniti esprimendo solidarietà agli spazi sociali sotto attacco in tutta Italia, e rilanciando le mobilitazioni contro il governo Meloni e le sue politiche autoritarie, partendo dalla manifestazione regionale unitaria del 14 febbraio in programma a Napoli.
Gli sgomberi di due storiche realtà occupate, Leoncavallo e Askatasuna, l’attacco diretto a SpinTime e a Officina 99, la minaccia – soltanto a Napoli – della cessazione di esperienze di occupazione come il Gridas di Scampia, il centro sociale Carlo Giuliani, il Civico 7 liberato: in tutta Italia stiamo assistendo, sotto la regia del ministro Piantedosi, al tentativo di cancellare gli spazi di partecipazione autorganizzati e alla criminalizzazione delle lotte sociali. Un disegno nato con lo stop ai rave e alle occupazioni abitative, passato dai CPR in Albania per la deportazione delle persone migranti, e sublimato dalla repressione del movimento “Blocchiamo tutto”, che lo scorso autunno ha promosso in tutta la penisola manifestazioni oceaniche a sostegno della Palestina e del suo popolo. Nonostante questo, il governo si prepara a varare ulteriori e gravi misure repressive e securitarie: inasprimento delle pene, limitazioni della libertà di protesta - con la previsione di perquisizioni straordinarie, estensione dei DASPO alle manifestazioni e fermi di polizia fino a 12 ore solo per il fatto di essere una persona sospettata di costituire pericolo – estensione delle zone rosse, stretta sulle ONG che salvano persone in mare, ampliamento dei poteri discrezionali delle autorità di pubblica sicurezza.
Contro questo scenario è fondamentale organizzarsi per costruire un’opposizione sociale e politica al governo Meloni quanto più ampia possibile, forte e radicale nelle sue reciproche differenze; l’assemblea rilancia dunque la campagna in difesa di Askatasuna e degli spazi sociali sotto attacco, e invita tutte le realtà antifasciste e solidali salernitane a costruire un grande spezzone cittadino che confluisca nel corteo regionale del 14 febbraio a Napoli.
ASKATASUNA VUOL DIRE LIBERTÀ!
Giù LE MANI DAGLI SPAZI SOCIALI!
- Accedi o registrati per poter commentare
