Salerno 2020…tra plebeismo,sudditanza e provincialismo!

 

Spesso abbiamo posto l’accenno e focalizzato l’attenzione, specie in questi ultimi  7/8 anni, su tre fenomeni comportamentali di una una parte della comunità salernitana non sotto l’aspetto sociologico ma antropoligico, politico e culturale.

Partiamo da un dato prettamente politico legato alla trasformazione della nostra città.

A.A.A. Cercasi disoccupati da organizzare a Salerno

 

Il titolo di questo contributo alla riflessione, potrebbe sembrare provocatorio e sarcastico ma rappresenta una problematica politico esistenziale/resistenziale sul quale la piccola galassia della sinistra locale, dovrebbe porsi seri interrogativi con doverose e necessarie riflessioni tese ad un cambio di rotta.

Iniziamo per  dovere di cronaca:

L’emergenza Disoccupazione, Emigrazione, Precarietà a Salerno ed il “turismo politico“ della Sinistra salernitana.

Nelle nostra città è arcinota la non esplicazione della funzione di difesa “res pubblica“ da parte della Giunta Municipale, Consiglio Comunale i cui componenti “delegati/messi del popolo” (Consiglieri/Assessori/Sindaco) dovrebbero operare per migliorare le condizioni di vita dei cittadini senza distinzione e/o discriminazione e favoritismi personali.

Solo i Movimenti di Lotta emancipano le Comunità

Non è un’affermazione solo di carattere teorico ma si tratta di un inconfutabile dato storico in quanto contrassegnato da dati reali, avvenimenti e risultati che attestano le validità delle lotte e dei conflitti sociali, fondamentali per l’acquisizione dei diritti congiuntamente alle difese delle libertà ed agibilità politiche.

I nostri buoni propositi per un autunno ”almeno tiepido“a Salerno

 

Sino al qualche anno fa avremmo potuto usare tranquillamente il termine “autunno caldo” ma, almeno localmente esistono tipologie di problematiche, ben rappresentate nelle riflessioni evidenziate sia sul nostro sito che sul mensile Asilo Politico con i titoli “Stato Comatoso della Sinistra a Salerno“ che ci inducono ad usare il termine “tiepido”.