Diario dalla tenda n.1

Sembra che ora i sionisti vogliano contrattare, dopo gli attacchi notturni di 3 giorni fa, quando hanno tolto l’elettricità alle prigioni, hanno fatto incursioni, hanno sparato gas lacrimogeni ed hanno tolto il sale ai prigionieri delle prigioni di akaba, Nafha, Rimon e soprattutto Askelon, la più grossa. E poichè però i detenuti non sembrano avere intenzione di smettere lo sciopero, ieri i sionisti hanno dovuto accettare di parlare con i leader della protesta, il meeting è fissato per oggi.

Sciopero della fame dei prigionieri palestinesi nelle carceri israeliane

Da due giorni i prigionieri palestinesi nelle prigioni israeliane stanno portando avanti uno sciopero della fame per chiedere il miglioramento delle loro condizioni. Di fronte alla croce rossa di Gaza è stato allestito un presidio in loro solidarietà. Ai prigionieri è proibito comunicare con chi si trova fuori dal carcere, vengono torturati, tenuti in isolamento o in prigioni sovraffollate, non vengono loro formite le cure adeguate in caso di malattia, e in diversi casi vengono uccisi.

15 ottobre RISE UP!

RiseIl 15 Ottobre, raccogliendo l’appello lanciato dagli Indignados spagnoli, i cittadini di tutto il mondo scenderanno in piazza per manifestare la loro opposizione e INDIGNAZIONE e per gridare un identico NO alle politiche di austerità e di sacrifici imposte dai governi e dagli organismi europei ed internazionali per uscire dall