Per una Rete locale che valorizzi il protagonismo della parte Attiva ed Onesta della Comunità!

L’Associazione Culturale Andrea Proto / Centro Sociale Asilo Politico con il dibattito/riflessione del 28 Settembre 2011 a Salerno, a partire dalle ore 18,00, presso il Punto Einaudi ubicato in Corso V. Emanuele –Largo Barracano- sul tema “O Democrazia Diretta delle Comunità o Barbarie” concludono una serie di dibattiti e di riflessioni iniziate il 23 Novembre 2010( anniversario del terremoto del 1980) a cui sono seguite altre iniziative sui diritti civili in carcere e nei manicomi, sulla libertà di stampa, sulle rappresentanze sindacali, sulla vincente esperienza dei referendum .

La riflessione del 28 Settembre aprirà una nuova fase finalizzata alla realizzazione di una Rete Cittadina, con un’apertura di un proprio spazio in città, composta da entità collettive ed individuali, di libere soggettività slegate da formazioni/deformazioni partitiche(autoreferenziali e sconfessati dalla gente) in grado di determinare una proposta politico/sociale che valorizzi il protagonismo diretto della Comunità con idee, progetti e proposte,che una fase così delicata della nostra democrazia, possa essere da antidoto alla barbarie ed allo stesso tempo possa definire/proporre un modello comunitario solidale espressione dei bisogni reali della gente ed in piena armonia con l’ambiente e la natura .

I timori della drammatica situazione economica politica e finanziaria che stanno producendo nel nostro paese impoverimento, ingiustizie sociali e razziali, fenomeni questi, che possono determinare imbarbarimento nelle relazioni umano sociali in Italia, così come in Europa, sempre più ostaggio di un capitalismo/cannibalismo finanziario teso ad azzannare/divorare /spolpare quel che è rimasto dello stato Sociale e della cosa pubblica, necessitano di una forte autodifesa Sociale delle nostre Comunità specie quelle meridionali.

In un contesto nazionale ed internazionale dove le forme stato/nazioni rischiano di saltare congiuntamente alla crisi profonda del capitalismo diventa doveroso e necessario attrezzare questo nuovo soggetto politico (le Comunità), tra l’altro espressosi nella recente vittoria referendaria sulla difesa e riappropriazione dei beni comuni, e sulle possibilità/capacità da parte di esse di elaborare e praticare, dal basso/in autonomia, un modello sociale/economico capace di ridurre i danni di uno sviluppo capitalista le cui conseguenze nefaste sono ormai molto visibili ed evidenti e parallelamente di attrezzare culturalmente una coscienza(di classe)collettiva, indebolita ed espropriata nel tempo della propria capacità e consapevolezza dei propri mezzi, tesi al cambiamento reale dello stato di cose presenti, da parte di formazioni /deformazioni politiche ridotti ora in cetini politici deprezzati.

Oggi è fondamentale battere Berlusconi (che prima se ne và e meglio è per tutti)!

E’ doveroso/ necessario, allo stesso tempo, impegnarsi a rendere protagonista quella svariata umanità, quotidianamente impegnata sia professionalmente che nei vari campi della vita sociale culturale, sindacale, nei movimenti ecc, l’unica in grado di dare risposte alle drammatiche condizioni di vita della maggioranza della popolazione, viste le degenerazioni delle categorie politiche sempre più separate/distanti dai bisogni reali della gente ma sempre più attente agli interessi di caste e tornaconti personal/ politico e totalmente inette.

Potrebbe verificarsi, altrimenti,nella fenomenologia caratterizzante la nostra politica in Italia da un bel po’ di tempo a questa parte che, a seguito di scenari drammatici causati da questo Sistema, disoccupazione, miserie e quant altro, possa subentrare la schizofrenia del fare, lo scadenzismo a se stante, congiuntamente alla riproposizione dello scimmiottamento della politica da parte di quelle formazioni politiche, che” senza pagar dazio” su quel che hanno combinato in passato ricercano visibilità e credito, che potrebbero costituire tutti gli ingredienti reale di diventare in buona e/o cattiva fede strumenti/servi sciocchi e/ o plebei del Bersani/Di Pietro /Vendola Merchionni pensiero- di un Terzo Polismo o di frontismi Montezemolo- Marcecaglia .

Ricordiamoci di Genova 2001 ricordiamoci del pre e post Genova 2001!

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