Diario dalla tenda n.4

Continua ad esserci gioia per i prigionieri che verranno liberati, ma si continua anche a ricordare chi sta ancora in carcere. Tutti sperano che i loro parenti o conoscenti siano nella lista, ma continuano ad essere pubblicate liste non ufficiali e non confermate, che creano illusioni senza dare certezze…tra qualche giorno sapremo effettivamente chi sarà libero e chi no.

Solidarietà a Bobo ed ai Disoccupati di Brindisi

CHIEDIAMO LAVORO CI DANNO REPRESSIONE!

La triste e drammatica vicenda dei Disoccupati Meridionali Organizzati ma principalmente delle decine di Compagni che promuovono e cercano di dare non solo dignità ad una umanità sofferente togliendola da una logica di umanità plebea , servile e quindi ricattabile e manovrabile non può che non determinare uno spirito di fratellanza e di solidarietà .

diario dalla tenda n.3

Ieri mattina è stato il momento delle donne: circa 30 di esse si sono unite allo sciopero della fame. Ogni lunedì madri sorelle e mogli dei prigionieri si trovano alla croce rossa per mantenere alta l’attenzione sui loro cari. Ieri, l’usuale sit-in era particolarmente popolato, ed in 30 hanno deciso di cominciare lo sciopero della fame. Tra queste c’è Taragi, il cui marito è in carcere da quasi 6 anni. Viene da Khuza’a, la sua casa si trova a poche centinaia di metri dal confine, ed ha allevato da sola le sue 5 figlie.

Diario dalla tenda n.2

NOVITÀ
Qualche buona notizia: in italia sono stati organizzati almeno 2 sit-in, uno a Milano per il 22 pomeriggio, dalle 17 alle 18.30 in piazza dei Mercanti, ed uno a Roma, il 14 Ottobre dalle 15 davanti all’ambasciata israeliana. So che altri stanno organizzando altri sit-in però non ho ancora ricevuto conferme. Poi, oltre ad Enzo ed Elena, anche Serena (tutti di Udine) sta portando avanti lo sciopero della fame.