Per non dimenticare Carlo!

Genova 20 anni dopo..., rieccoci nella doverosa opera, per la memoria storica, di rilettura e di riflessione laica e militante di quelle giornate che seppur a 20 anni di distanza rimangono scolpite ed indelebili nei nostri cuori e per molti anche nel fisico e nella salute.

Il nostro pensiero va subito ad Heidi, Giuliano ed Elena Giuliani costretti a rivedere a rivivere il dramma della morte di un figlio, di un fratello ma anche lo strazio a cui fu sottoposto il cadavere di Carlo.

Odio gli inni nazionali, tranne quello dell’Armata Rossa!

 

Storicamente i tornei internazionali di Calcio, dal Fascismo/Nazismo alla dittatura dei generali in Argentina, sono stati e saranno sempre usati come arma di distrazione di massa, come sta succedendo in questi giorni in Europa con la Coppa Europa ed in Brasile con la Coppa America.

Palestina-Ponte sullo Stretto di Messina-Nucleare-Questione Meridionale…e se ripartissimo dai Centri Sociali ancora r/esistenti?

Le quattro tematiche poste in essere nel titolo pongono a noi tutte/i la necessità di  riflettere ed al contempo porsi la domanda circa la necessità di rilanciare una unificante strategia politica delle realtà antagoniste nazionali e meridionali per determinare un reale movimento politico di opposizione in grado di ridurre i danni derivanti dall’accelerazione dei tempi dello sviluppo del capitalismo globale, complice la Pandemia da Covid-19.