Di spari, di morti, di bombe. Di terra, di libertà, di straordinaria forza

Striscia di Gaza – Di mestiere ha fatto il contadino per 35 anni, si chiamava Shaban Mohammed Shaker Karmoot, classe 1964. Un tempo sulla sua terra a Beit Hannoun crescevano olivi, palme e limoni, poi una notte sono arrivati i carri armati israeliani e li hanno sradicati. Hanno aperto un varco su un muro della sua casa, hanno demolito la casa dei vicini davanti ai suoi occhi.

Memoria resistente

Il Comitato (C.S.A AsiloPolitico, Radio Vostok, C.S.A. Bastian Contrari, Collettivo no Pasaràn, PCL, Sinistra Critica) proporrà il 23 gennaio 2011 uno Spettacolo Teatrale su vecchi e (non) nuovi fascismi e in apertura un Seminario tenuto dal professore Alfonso Amendola (UNISA) ‘Pasolini e il Mezzogiorno’ presso il Centro polifunzionale il Girasole Via massimo d’Azeglio n°1 Quartiere S.Eustachio.

Gaza assediata, Palestina: lettera aperta

Noi palestinesi della striscia di Gaza sotto assedio, oggi, a due anni dall’attacco genocida di Israele alle nostre famiglie, alle nostre case, alle nostre fabbriche e scuole, stiamo dicendo basta passività, basta discussione, basta aspettare – è giunto il momento di obbligare Israele a rendere conto dei suoi continui crimini contro di noi. Il 27 dicembre 2008 Israele ha iniziato un bombardamento indiscriminato della striscia di Gaza.