America Latina 2026

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Dalla marea rosa(fine anni 90/ 2010 e 2018) alla marea nera del 2026

La "marea rosa” è il termine che definì l’onda politica  di governi di sinistra e centro sinistra che si affermarono in America Latina, tale fermento politico raggiunse il suo apice tra il 2009 ed il 2011 quando su dodici Paesi nove erano guidati da governi di sinistra che lasciava presupporre che si stesse determinando un processo/percorso politico che avrebbe reso possibile la indipendenza strategica /autonomia  dagli Stati Uniti con conseguenziale perdita  del controllo di un’area geopolitica  che gli Yankees definivano l’America Latina come  il loro cortile di casa.

 

L’effetto Trump con il sostegno sia diretto che indiretto e con le politiche neoliberiste , sempre con l’obiettivo di aggredire Cuba, ha determinato la nuova mappa geopolitica dell’America Llatina :

 

·     Aprile 2025  Ecuador :è stato rieletto per un secondo mandato Daniel Noboa: figlio di un ricco imprenditore, era stato eletto per la prima volta nel 2023 ed era ritenuto un centrista. Nel tempo però si è radicalizzato, soprattutto sul tema della sicurezza. Oggi prende esplicitamente a modello Bukele ed è un forte alleato dell’amministrazione Trump;

·     Ottobre  2025 Bolivia : è stato eletto Rodrigo Paz, un leader di centrodestra che ha posto fine a vent’anni di governi di sinistra, guidati in buona parte dallo storico leader Evo Morales. Nei primi mesi del suo governo Paz ha adottato misure brutali di austerità, con grossi tagli alla spesa sociale, questo, assieme all’aumento del costo della vita, determinarono forti proteste in Bolivia, anche  per l’elezione  dello stesso Rodrigo Paz tali,  da far dichiarare lo stato di emergenza con l’esercito nelle strade . Rodrigo Paz è stato apertamente sostenuto dall’amministrazione Trump;

·     Novembre in Honduras l’amministrazione Trump ha avuto un ruolo importante: il presidente statunitense ha esplicitamente sostenuto il candidato di destra Nasry Asfura, dicendo che se avesse vinto chiunque altro, gli Stati Uniti avrebbero tagliato gli aiuti al paese. Ha vinto Asfura. Anche lui ha promesso una lotta dura contro la criminalità.

·     Dicembre 2025  ha vinto in Cile José Antonio Kast, un politico di estrema destra apertamente nostalgico della dittatura di Augusto Pinochet. Kast è un ultraconservatore liberista come Milei, ma ha promesso di schiacciare la criminalità organizzata e l’immigrazione irregolare come Bukele;

·     Febbraio 2026  Costa Rica ha vinto la candidata di destra Laura Fernández Delgado, in elezioni ancora;una volta segnate dalla questione della sicurezza;

·     Anche Fernández Delgado ha detto che il suo modello è Bukele, e soprattutto si è definita un’alleata fedele di Trump;

·     Santiago Peña presidente del Paraguay, apertamente sostenitore  di Israele;

·      José Raúl Mulino a Panama 

·        Rodrigo Chaves, sempre in Costa Rica

·      Abelardo de la Espriella, “El Tigre” presidente  Colombia  riporta la destra al potere nel paese latinoamericano;

·     giugno 2026  Keiko Fuigjimori presidente del  Perù.

conflitto ucraino/russo con il beneplacito della Unione Europea con il sostegno incosciente e miope  dei democrat /pacifisti europei..

In questi scenari del “ nuovo “ordine globale  imposto con la guerra globale dichiarata dall’imperialismo americano, sorge spontanea la domanda sul che fare e/o in che sperare ?

Affidarsi alla Russia, alla Cina,  all’Iran agli Juti, intraprendere la “lunga marcia” di Mao Ttze Tung  pensiero  ?