Oxfam: siamo in piena “Pandemia della disuglianza”, mentre Landini pensa allo smart-working!

I dati del rapporto Oxfam riguardanti 'La pandemia della disuguaglianza' denunciati in occasione dell'apertura dei lavori del World Economic Forum di Davos, evidenziano una realtà socio-economica contrassegnata da un profonda lacerazione sociale nella quale ad un aumento esponenziale della povertà corrisponde una crescita della concentrazione della ricchezza.

Lettera aperta ai quotidiani locali

 

Rispetto protocolli sanitari si!

  Restrizioni delle agibilità politiche no!

Sul Coronavirus tante cose si sono dette e scritte. A distanza di due mesi si stanno verificando, relativamente alle attività produttive, le possibilità di una eventuale ripresa (fase 2) dopo il 4 Maggio con la speranza che vengano rispettate tutte le norme che salvaguardino la salute delle lavoratrici/lavoratori.

Il sogno americano!

“Negli obitori non c'è più posto. Il pericolo d'infezione è costante: e per liberarsi dei corpi sempre più in fretta, è stata ridotta da 60 a 14 giorni la tolleranza verso le salme che alla morgue non reclama nessuno. In una situazione così, non c'è altra scelta: seppellire i senza nome, i senza famiglia, i senza soldi nelle fosse comuni di Hart Island.

Nulla sarà come prima!

Il Coronavirus, tra timori politici/esistenziali ed il dovere/necessità di trovarci preparati per affrontare la fase post Pandemia .

Il titolo di questo ennesimo contributo, attraverso il nostro sito, al dibattito ed alla riflessione propone una frase che viene spesso citata esternata e riportata quotidianamente nel bombardamento mediatico che ormai sta scandendo il nostro vivere quotidiano dall’inizio di questa pandemia.