Ciao Lorenzo

Rabbia ed impotenza sono state le prime reazioni alla notizia di un altro compagno combattente italiano, dopo Giovanni Francesco Asperti, ucciso a Baghouz , l'ultima roccaforte degli estremisti nella parte orientale della Siria.

Lorenzo, sparato alle spalle, è caduto insieme al resto del suo gruppo, vittime di una imboscata.

Lorenzo era un Libertario amava la vita, non sopportava le ingiustizie e per tale motivo la sua scelta di combattente in difesa delle donne dei bambini e del popolo Kurdo.