5-6 Maggio 1998. Per non dimenticare Sarno

Le immagini di macerie e distruzioni, di cui sopra, potrebbero essere riconducibili a bombardamenti israeliani sui centri abitati palestinesi, come in Siria, nei territori kurdi ad opera dell’esercito turco, nello Yemen o in svariati parti del pianeta dove le devastazioni le macerie i grovigli di lamiere rendono simili ed uniscono quelle comunità sulle quali si sono riversate fenomeni e tragici avvenimenti, siano essi guerre che disastri ambientali.

Se questo è il Progresso dello “Sviluppo Capitalistico”, ribellarsi è giusto anzi un dovere

 

Le immagini sotto riportate risalgono a quel che avvenne tra la notte del 5 ed 6 maggio 1998, quando una valanga di fango si stacca dalla montagna di Pizzo di Alvano e raggiunge alla velocità di 300 metri al minuto sconvolgendo i Comuni di Sarno, Siano, Bracigliano e Quindici, provocando la morte di 160 persone.

5-6 Maggio 1998 per non dimenticare Sarno

Le immagini di macerie e distruzioni, di cui sopra, potrebbero essere riconducibili a bombardamenti israeliani sui centri abitati palestinesi, come in Siria, nei territori kurdi ad opera dell’esercito turco, nello Yemen o in svariati parti del pianeta dove le devastazioni le macerie i grovigli di lamiere rendono simili ed uniscono quelle comunità sulle quali si sono riversate fenomeni e tragici avvenimenti, siano essi guerre che disastri ambientali.