Riflessioni sul corteo del 30 Ottobre a Roma contro il G20

La  giornata del 30 Ottobre a Roma contro il G20 ha rappresentato la sintesi delle tante mobilitazioni e iniziative svoltesi in tutta Italia dove i capoluoghi delle Regioni hanno ospitato i grandi della terra che, a 360 gradi hanno affrontato tutte le tematiche dall’ambiente alle politiche internazionali, la cultura, l’economia ecc.

Potremmo affermare che la nazione italiota è stata una tappa per porre/determinare i paletti, progetti, programmi del nuovo Ordine Mondiale.

Dalle piazze di Roma e di Torino ai nostri territori, quartieri e le piazze delle nostre città.

Le centinaia di migliaia di uomini e donne che tra Novembre ed inizio di Dicembre hanno percorso le città di Roma e di Torino (le mobilitazioni nazionali di Roma contro il Decreto Salvini, Decreto Pillon “Non una di Meno” e la No Tav di Torino) hanno alleggerito un clima politico contrassegnato da derive autoritarie, razziste e reazionarie dell’attuale governo Salvini/Di Maio, ridando al contempo una boccata d’ossigeno al fron