Jin, Jîyan, Azadî

Jin, Jîyan, Azadî

C’è uno slogan, qui, che vuol dire più o meno “che le donne vivano in libertà”: “Jin, Jîyan, Azadî”. Mi è stato chiesto di scrivere qualche cosa sulle donne curde. Avrei voluto scrivere del fatto che è solo nel combattere che la donna si emancipa davvero, che è nella lotta che la donna arriva ad essere completa.

Comunicato del FPLP: l’occupazione è responsabile dell’escalation a Gerusalemme

Il compagno Khalil Magdesi, membro del Comitato centrale del Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina, a seguito degli ultimi avvenimenti a Gerusalemme dello scorso 18 novembre ha dichiarato che “l’operazione di oggi nella città è una risposta naturale alle politiche razziste e ai crimini dell’occupazione in corso, ed è quindi responsabile per l’escalation a Gerusalemme ed in tutta la Palestina.

Bijî YPJ! Bijî YPG!

Mi continuano a mostrare foto di persone che mi raccontano che poi sono state ammazzate. Di persone rapite dall’ISIS. E mi dicono che vogliono andare a combattere. Sono ragazzini ventenni, o meno che ventenni. Sono uomini di 30 anni, o anche di 40. E qualche volta mi domando perché. Cioè, cosa spinga un ragazzo o una ragazza ad amare la vita al punto da combattere rischiando di perderla. Rischiando di perderla pur di avere una vita che valga la pena di essere vissuta.

Il FPLP chiede un fronte rivoluzionario unito in solidarietà con la lotta del popolo di Kobane contro l’ISIS

Il Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina esprime la sua solidarietà con la resistenza curda in Kobane in lotta per difendere la loro comunità dal gruppo armato reazionario ISIS, la cui entrata nella nostra regione è stata facilitata e supportata dalle potenze imperialiste e dai loro servi.

ROMPIAMO IL SILENZIO, SOSTENIAMO LA PALESTINA!

La Palestina è sotto attacco e non possiamo restare a guardare, giorno dopo giorno aumenta la violenza e il terrore perpetrato dallo stato dell’apartheid israeliano, il quale con il pretesto della ricerca dei tre coloni scomparsi giovedì 12 giugno dall’insediamento di Gush Etzion (in territorio palestinese sotto totale controllo di Israele) sta conducendo una brutale campagna di repressione contro la popolazione palestinese, bombardando giornalmente la Striscia di Gaza e assaltando la Cisgiordania.