Ripristinata la corrente elettrica al Centro Sociale Jan Assen (AsiloPolitico)
1313 volte Grazie per la solidarietà delle Compagne/i dimostrata…
Sembra di ritornare indietro a più di 20 anni a quando lo slogan “Luce ed Acqua ad Asilo Politico” rappresentava un priorità politica nel nostro agire politico dopo che i gruppi elettrogeni 2 rubati nei raids fascisti, il terzo andato in fumo nel vero senso letterario della parola (in quanto prese fuoco tanto da richiedere l’intervento dei vigili del fuoco e, per fortuna che il Menarini, un bestione, era alimentato con la nafta, in quanto se fosse stato alimentato con la benzina saremmo saltati in aria).
L’erogazione sia della luce che dell’acqua erano di fondamentale importanza per iniziare a mettere in atto lavori ed opere tese a rendere agibile e fruibile una struttura che, da rudere abbandonato ridotta discarica a cielo aperto, man mano venne trasformato in un contenitore edilizio agibile, a norma da un punto di vista igienico sanitario, di libera fruibilità per l’abbattimento di ogni forma di barriera architettonica. Enormi sacrifici delle/dei militanti di Asilo Politico, fra qualche settimana compirà 28 anni di Esistenza e di Resistenza termine che risulta essere il più appropriato non solo per le varie problematiche geo-politiche ma anche per la Pandemia da Covid-19 che, per tutte le varie restrizioni Dpcm ecc… hanno impedito di effettuare tutte quelle forme di autofinanziamento, fondamentali per affrontare varie difficoltà in primis il pagamento delle vari forniture sia elettriche che idriche.
Le nostre problematiche locali simili ad altre a livello nazionale, derivante dal distacco della luce così come il fronteggiare le varie spese di gestione per mantenere in vita uno spazio sociale in piena autogestione, hanno posto, pongono e porranno in serie difficoltà quelle entità politiche impegnate quotidianamente a tenere in vita esperienze politiche antagoniste disseminate in lungo e largo nella nostra nazione italiota che, seppur frammentate, rappresentano un valido antidoto alle barbarie ed alla riproposizione di una progettualità politica seria a livello nazionale.
Ringraziamo sia le/i singoli compagne/i che entità collettive (locali ed estere) che hanno permesso il raggiungimento della somma per saldare il debito con la Società fornitrice di energia elettrica alla quale dedichiamo pensieri e parole che si porgono a tutti coloro che distinguono per l’opera di strozzinaggio/furto ed estorsione legalizzate.
Si è risolto il problema della luce, risolveremo anche il contenzioso con la società legata alla fornitura idrica .
Sarebbe opportuno riflettere ed aprire un ampio dibattito tra le realtà sociali autogestite r/esistenti in Italia su un dato: Dove non arriva la polizia che sgombera spazi ecc., a chiudere e metterci a dura prova ed in seria difficoltà, per l’impossibilità di praticare forme di autofinanziamento causa restrizioni per la Pandemia, ci arriva il “vil denaro”.
A tal motivo pubblichiamo i due appelli, quello del 26-09-2020 legato alla notifica del distacco della corrente elettrica e del Maggio 2020 con il quale ponemmo/sollevammo il problema politico degli spazi sociali legate alla Pandemia ecc. (https://www.andreaproto.it/articolo-imminente-distacco-della-luce-al-csajan-assen-asilo-politico-urge-sottoscrizione-popolare)
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