La guerra globale dell’imperialismo USA/NATO e lo strano silenzio dei movimenti americani

atomic

 

Alle quotidiane ed irresponsabili minacce verbali di Biden alla Russia ed alla Cina fanno seguito le ormai decine di Miliardi di Dollari in armamenti, dispiego di mezzi militari, istruttori nonchè sostegni economici a Zelenski a cui bisogna aggiungere gli ingenti flussi di denaro destinati per la propaganda di guerra NATO/USA con le incessanti campagne mediatiche a livello internazionale, televisive/ carta stampata, ed al terzo settore e /o volontariato per l’assistenza alle /ai profughi.

Quando ci costa e costerà la guerra imperialista USA

Alle stime ufficiali del fiume di miliardi destinati all’Ucraina, almeno dal 2009, si debbono aggiungere quei finanziamenti occulti (servizi segreti, finanziamenti privati) che rientrano nelle prassi consolidate aggressive dell’esercito imperalista USA (Vietnam, le decine di Golpe sia in America Latina (Cile ,Argentina,Nicaragua), in Europa con la Grecia dei Colonnelli ed ai varia tentativi di Golpe in altre parti del mondo come in Italia nel periodo delle Stragi di Stato.

Nelle politiche militari imperialiste, Biden è in continuità con tutti i suoi predecessori sia “Democratici” che Repubblicani e, l’atuale conflitto russo/ucraino nell’agenda politica e nei piani strategici delle Intellinges USA/NATO, è evidente che risulta essere pianificata da tempo, ufficialmente dal 2014.

Il fiume di miliardi di dollari in armamenti istruttori e quant’altro ha fatto si che l’Ucraina, nel tempo, si dotasse di un esercito di almeno 200.000, altro che molotov e carabine, unità dove spicca per efficienza e capacità militare il Reggimento dei Nazisti dell’AZOV considerato punta di diamante/elit dell’esercito ucraino (vedi Mariupol).

La pianificazione del conflitto e la preparazione militare del Reggimento AZOV così come degli altri reggimenti militari ucraini è dimostrata dalla capacità di fuoco manifestatasi nel mondo sommerso della tristemente famosa acciaieria di Mariupol con tutti i segreti esistenti dei suoi sotterranei .

Le varie acciaierie dislocate nel territorio ucraino rappresentavano vere e proprie città sommerse nelle quali si svolgevano svariate attività comprese l’esistenza di laboratori biochimici per i quali, tra l’altro, sembra essere coinvolto il figlio dello stesso Biden e, chi sà se un giorno potremmo sapere le verità sulle attività dei laboratori nei quali si presume anche il coinvolgimento di vari Stati europei oltre quello degli USA .

Quel che ormai è evidente, nell’attuale conflitto russo /ucraino, il ruolo principe è degli USA che tende a far perdurare nel tempo il conflitto militare, “condicio” per un escalation militare globale anche e forse principalmente in funzione anti Cina, a spiegazione degli innumerevoli stanziamenti militari, approvati ed emanati dal Governo “democratico yankee” sempre più gringo e guerrafondaio.

Lo scenario politico/governativo USA è caratterizzato dalla la totale sudditanza della stragrande maggioranza “democratica” parlamentare che, tranne il malcontento molto risicato di qualche parlamentare statunitense, di fatto si sta rendendo complice della guerra globale dichiarata dal suo emerito rappresentante, ovvero il nonno “pacifico/ambientalista” Biden.

In questo clima pericolosissimo con seri timori di guerre mondiali con l’incubo dell’uso militare dell’atomica, qualche forma di indignazione ed opposizione nel “cuore della mela” avrebbe dovuto pur prendere forma o quanto meno accenni di mobilitazioni/proteste ecc...

Potrebbe anche darsi che la censura militare impedisce la messa a conoscenza delle iniziative contro la la guerra in terra USA .

A quanto sembra non si hanno più notizie del vasto arcipelago dell’opposizione socio politico culturale operante negli USA, dagli eredi del Movimento Occupy Wuall Street del 17 Settembre 2011, la rete di Black Lives Matter, Climate Chang , il Movimento Anarchico, il Movimento delle Donne e l’ampio arcipelago dei movimenti dei diritti civili, quel mondo dell’opposizione socio politico che diede vita al conflitto sociale in America che ha caratterizzato ed accompagnato il periodo fine Obama e l’intero ciclo presidenziale di Trump.

Stesso ragionamento vale per la Greta Thumberg che, nel settembre del 2019 all’assemblea generale dell’ONU con la famosa frase "Avete rubato i miei sogni e la mia infanzia", neanche un cenno sulla corsa al riarmo, all’elogio delle armi ed ai rischi della guerra globale con l’uso delle atomiche a raggio limitato con i disastri ambientali che ne deriverebbero .

Se Sparta piange Atene non ride

Ma i dubbi e le ambiguità, forse più che sugli USA, permangono sulle scelte scellerate belligeranti dei cosiddetti Governi “Democartici” europei, dove spicca più degli altri il Governo italiota di Draghi con un parlamento “ameba”, indignitosamente suddito USA/NATO che non in nostro nome (80% della popolazione italiana) ci ha trascinato nella dichiarazione di guerra alla Russia ed a sostenere militarmente l’esercito ucraino quindi il Reggimento Nazista Azov e le formazioni politiche e paramilitari nazifasciste preesistenti in Ucraina.

Più volte ed in tempi non sospetti, il movimento antagonista su scala nazionale ha sollevato e denunciato un clima sempre più preoccupante di una escalation militare che avrebbe portato il pianeta ad essere coinvolto in un ennesimo conflitto mondiale e da qui la necessità della uscita dell’Italia dalla NATO, anche il 30 Ottobre 2021 nella manifestazione nazionale contro il G20 a Roma, denunciammo il clima di guerra che si stava determinando.

Appelli, denunce, inviti alle mobilitazioni caduti nel vuoto da cui ne derivano, specie nell’attuale conflitto russo/ucraino, molte perplessità anche verso il pacifismo italiano che sembra confluire, una buona parte nel propagandismo “interventista/militarpacifista” dei vari Letta, Tabacci, Nardella, Bianchi, Floris, Giannini ecc... che a loro volta plaudono quotidianamente Zelenski che vuole trascinare il mondo intero in un conflitto mondiale.

Alle ambiguità, incoscienti ed irresponsabile dello strano pacifismo italiano di cui sopra, si aggiunge lo stato comatoso di un area della sinistra italiana che appare confusa, come se fosse in uno stato perenne di lockdown e con un terzo settore legato al volontariato, nel quale stanno girando tantissimi soldi governativi per l’assistenza ed accoglienza delle/dei profughi ucraini.

L’Area e l’umanità di pensiero, di cui sopra, che avrebbe dovuto:

  • costituire un antidoto alle barbarie, nel nostro caso la guerra, all’elogio ed alla cultura delle armi, agli ingenti investimenti ed elargizione di denaro pubblico all’industria ed al mercato delle armi;
  • difendere i dettami della nostra Costituzione”l’italia ripudia la Guerra”;
  • esprimere ed affermare con forza la frase “ora basta si sta superando il limite”;
  • indignarsi per l’uccisione Shireen Abu Akleh uccisa intenzionalmente da un cecchino israeliano, il cui stato con l’esercito sionista che ha invaso ed occupa da più di mezzo secolo territori palestinesi

non ha mosso ciglio neanche di fronte alle ultime inquietanti e pericolose esternazioni di Biden che palesemente ha minacciato la Cina di un conflitto militare ed intervento diretto dell’esercito Statunitense.

Il mondo sta ballando sul Titanic