Dalla Palestina al Kurdistan “Ora e sempre Resistenza
Denunciamo e controinformiamo i misfatti dei neo-fascismi/nazismi che si commettono contro quei popoli e comunità che ambiscono alla pace, negata da eserciti invasori ed occupanti.
Con quale animo riprendiamo il necessario e doveroso uso degli strumenti informativi comunicativi del nostro Centro Sociale Jan Assen (Asilo Politico)?
Mentre “A 100 giorni dall’inizio dei bombardamenti sulla Striscia di Gaza, i dati del Ministero della Sanità palestinese dichiarano che sono state uccise 23.700 persone (il numero di morti ogni giorno aumenta), tra cui oltre 9.600 bambini (circa 100 al giorno), 6.750 donne e 100 giornalisti. Ad eccezione di una breve tregua, l’esercito israeliano ha continuato a bombardare strutture civili, provocando lunghi blackout in nosocomi e strutture di assistenza ai malati. Tutta la situazione sanitaria è disastrosa. Molti ospedali sono stati distrutti dagli ordigni, o costretti a chiudere a causa della mancanza di energia elettrica, di attrezzature e medicinali, di carburante” (tratto dal volantino della Rete Salernitana per la Palestina).
I nostro mezzi comunicativi non funzionanti da un pò di tempo non hanno di certo impedito le nostre tantissime iniziative politiche/musicali comprese le numerose mobilitazioni di questi due anni:
- conflitto russo ucraino,/la NATO e l’Imperialismo USA;
- la drammatica e straziante r/esistenza del popolo palestinese che non si sbaglia definire oggetto del nuovo olocausto perpetrato dai nazi-fascisti israeliani.
Accadimenti e vicende che condizionano di fatto il vivere quotidiano dell’intera umanità sulla cui testa è posta la “spada di Damocle” rappresentata dalla guerra mondiale, in atto seppur spezzettata, e speriamo di no, dall’uso conseguenziale di armi atomiche, fattori che necessitano di una opportuna e doverosa opera di comunicazione /contro informazione per comprendere e di conseguenza attrezzarci al fine di saper affrontare scenari geopolitici militari prossimi futuri delle cui entità/portate possiamo solo intuirne le gravità.
In questi due anni tanta acqua, forse l’affermazione più appropriata, in questi due anni un oceano di avvenimenti è scorso sotto i nostri piedi ed annoverarli/riproporli in modo istantaneo è un esercizio un pò complicato.
Per quanto sinteticamente sopra riportato porsi la domanda dal dove ripartire sia per ciò che riguarda il sito AndreaProto.it che RadioAsilo.it, con le sue trasmissioni settimanali, che riprenderanno a breve con:
- il Colletivo Handala le cui informazioni riguardanti in primis la Palestina con la sua resistenza armata ed il sacrificio di una umanità in pieno sterminio, con le analisi/approfondimenti di particolare importanza, mai come in questo momento , poiché necessarie e doverose;
- la trasmissione Contrappunto, le vicende internazionale dal Kurdistan, America Latina con un occhio alle vicende locali e nazional/ italiote;
- la Rete Musicisti Salernitani operante nel Centro Sociale la cui esperienza come collettivo è iniziata come risposta al Decreto Meloniano AntiRave
- il prossimo palinsesto si arricchirà per il contributo di compagne/i che hanno manifestato l’interesse a condividere e supportare la RadioAsilo.it
Da dove ripartiamo anche da un punto di vista simbolico?
- La vicenda dei furti e dall’ultimo articolo apparso sul sito con il comunicato di solidarietà alla sede cittadina di Potere al Popolo datato 29-9-2023 fatto oggetto di un furto dichiaratamente di stampo fascista, azione squadristica;
- la visita dei ”soliti ignoti”, presumibilmente nella giornata del 26-03-2022, come da data apposta nella scritta sulla parete interna del Centro Sociale "26-03-2022 UA-RU/ WAR", facilmente riconducibile al conflitto russo-ucraino ed in particolar modo alle formazioni neonaziste ucraine dove le solite/i ignoti i sono introdotti nel nostro Centro Sociale ed impunemente hanno, con bombolette spray, dato sfogo sulle pareti alla loro squallida “creatività” non con svastiche ma con scritte ignobili
- 5 Gennaio 2024 altro ennesimo furto ed a farne le spese sono stati i i sounds dei componentei della nostra rete di musicisti con danni economici importanti per i rispettivi sounds, solite scene di devastatzioni dove quel che stupisce è l’impunità e la tranquillità con cui, sempre questi soliti ignoti, agiscono sia nello smontare e trafugare pezzi con un danno economico dei vari gruppi che per rubare ed addirittura bere bevande.
La casualità quindi ripropone la tematica degli attacchi ai centri sociali in particolar modo al nostro Centro Sociale che ha visto in questi trentanni 12 raids tra furti e devastazioni.
Ci siamo lasciati con:
- il conflitto russo ucraino;
- con le migliaia di morti migranti che sfuggendo alla fame ed alle guerre muoiono nel più grande cimitero all’aperto quale il Mar Mediterraneo,;
- il genocidio del popolo kurdo ad opera della Turchia;
- il governo della Meloni con i suoi Decreti Sicurezza, le varie manifestazioni della destra nelle quali consumano costantemente il reato di Apologia di Fascismo;
- i vari golpe in America Latina, l’avvicendarsi di neo governi di destra con la solita e storica nostalgici dei regimi di Pinochet e della dittatura argentina, vedi l’ultimo acquisto di Milei attuale Presidente dell’Argentina il tutto con la solita regia USA/CIA;
- i disastri ambientali, il peggioramento della condizioni di vita ed impoverimento ulteriore dell’ormai quasi 80% della popolazione Mondiale scossa da diseguaglianze, in crescita esponenziale, crisi climatica e proliferare di conflitti armati.
Mentre il pianeta terra con la propria umanità, tra catastrofi ambientali, povertà e miseria e guerre causate dal pensiero unico del sistema capitalistico imperante nel mondo, i ricchi ed i potenti della mondo si riuniscono a Davos .
E su Davos, spezziamo una lancia a favore sul dramma esistenziale che in questi giorni stanno vivendo i quasi 3mila tra banchieri, manager, imprenditori e politici dei potenti del mondo riuniti a Davos(in larga prevalenza maschi bianchi di mezza età e spesso non accompagnati dai coniugi):
“Davos escort introvabili nei giorni del World economic forum. I servizi prenotati da mesi. “Clienti molto esigenti””
Stando a quanto riportano alcune testate svizzere, nei giorni in cui si svolge il Forum di Davos, diventa impossibile trovare una o un escort in tutta la Svizzera o quasi. Le piattaforme sono in tilt e i servizi delle accompagnatrici prenotati, con largo anticipo”.
Normalmente i servizi richiesti includono l’accompagnamento a una cena o a una festa, nonché le prestazioni sessuali successive.
Stando a quanto riferisce la responsabile di un’agenzia le ragazze parlano di esperienze positivi, clienti educati ma “più esigenti rispetto alla nostra normale clientela. Le donne con un fisico da modella e un look al top sono particolarmente richieste”. Alla scottante questione ha dedicato attenzione persino l’Organizzazione internazionale del lavoro (Ilo), secondo uno studio durante i pochi giorni del Forum, il giro d’affari della prostituzione raggiunge i 10milioni di dollari.(da Il Fatto Quotidiano).
In Italia, mentre i Ricchi sempre più ricchi ed i poveri sempre più poveri in 5 anni i più ricchi hanno raddoppiato il patrimonio, nulla per i 5 milioni più poveri. In Italia raddoppiano i miliardari, l'1% più ricco ha 84 volte i denari del 20% più povero,13 lavoratori dell’Ansaldo e tre portuali genovesi, rischiano sette anni di carcere per aver difeso i 2.300 posti di lavoro nei due giorni di sciopero del 12 e 13 ottobre 2022.
La longa manus dei Decreti Sicurezza di Salvini e della Meloni, nella loro interpretazione e messa in atto dalle forze del disordine e dai vari Prefetti, fa si che:
”Un corteo di lavoratori può diventare “blocco stradale” che a sua volta è ”Sequestro di persone”, l’accensione di torce e fumogeni “accensione pericolose di cose, incendio e messa a rischio dell’incolumità delle persone” per non parlare delle occupazioni di immobili vengono definite “Estorsioni“.
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