Attenti al “Me ne Frego" moderno
Il lavoro di inchiesta e di controinformazione è sempre utile per prevenire ed attrezzarsi, di conseguenza, ogni qual volta che si è in presenza di movimenti e/o circolazione di teorie ambigue che celano virus di nazi-fascismo.
Non è semplice spiegare ed articolare quel che da qualche anno si sta verificando nel mondo ”civile”, in special modo in questi 9 mesi di pandemia e lockdowun, periodo nel quale stanno circolando varie teorie che contribuiscono a complicare, confondere e mettere scompiglio nel vivere quotidiano di una buona parte dell’umanità del pianeta e che rendono difficili e complicati ancor di più le relazioni umani e sociali.
Dalla caccia all’untore, restrizioni delle libertà al negazionismo dell’esistenza stessa della pandemia comprese le centinaia di migliaia di morti nei vari stati del mondo, entrambi filoni di pensiero che risultano essere accomunati dal non porre un seria critica radicale allo sviluppo del capitalismo che risulta essere il principale responsabile genetico del Covid-19 mettendo a nudo i drammi, criticità e problematiche causate dalle politiche liberiste basate sulle privatizzazioni in primis della salute/sanità.
Quel che a noi militanti politici deve interessare, specie in fasi storiche delicate come quella attuale, è il saper comprendere/conoscere e quindi saper interpretare le varie teorie che stanno circolando nella virtualità della comunicazione (vari social, siti internet ecc.) e che si materializzano in manifestazioni ed iniziative di piazza con comportamenti e simbolismi che si riferiscono al Fascismo ed al Nazismo.
Dal linguaggio ai comportamenti sia della gente comune, strati sociali sottoproletari, media ed alta borghesia, quel che desta particolare timore è la circolazione di quel pensiero che potremmo definire il ”Me Ne Frego Moderno“ che vede spesso intrecciarsi/accomunarsi/confondersi/intrecciarsi animalisti, no vax e simili, con circuiti e o dei movimenti neo-fascisti nazisti.
Del “me ne frego moderno” fa parte l’ universo mondo dei negazionisti, complottisti, neonazi-fascisti, populisti con le vesti di anti-sistema in difesa delle libertà individuali, o meglio di chi se lo può permettere, a discapito di quelle libertà collettive che specie con la pandemia sono messe a dura prova.
Molto spesso nazi-fascisti e no-vax si sono ritrovati insieme in alcune manifestazioni che si sono svolte e si svolgono tutt’ora in varie parti del mondo in primis negli USA dove i suprematisti bianchi e negazionisti del Covid, armati di tutto punto, hanno risposto ed aderito agli appelli del ramanto Trump con manifestazioni di piazza in difesa delle “libertà individuali”.
Il ruolo dei social e dei siti negazionisti, e non c’è da meravigliarsi se inizieranno addirittura ad assertire che il Movimento dei Black Lives Matter è manovrato da Soros e che Trump è vittima di congiure da parte dei poteri forti.
Le truppe armate patriottiche nazi-negazionisti no-vax statutnitensi, ora cercano di opporsi con le armi contro il movimento di Black Lives Matter con il supporto e sostegno della varie forze di polizia e sostenuti dal patriota emerito Trump, che è bene ricordare è il Presidente degli Stati Uniti.
Il ruolo delle truppe ”incivili” armate sostenute da Trump, con le loro azioni squadriste, è quello di sostenere il Ramanato nella campagna elettorale per le presidenziali e deviare l’attenzione pubblica da quel che è in atto negli States, ovvero uno scontro di classe che sta rasentando una guerra civile che, seppur condotta a bassa intensità, con le mobilitazioni di questi ultimi anni, condotto dal blocco antifascista, stanno denunciando le discriminazioni, le diseguaglianze sociali e povertà causate dalle selvagge politiche economiche liberiste che privano gli strati sociali popolari di quei diritti fondamentali quali la salute che specie nella pandemia sono state messe drammaticamente a nudo.
Stanare il “Me ne Frego” moderno, geneticamente/storicamente fascista, con Trump il suo maggior interpretre ed assertore, dai social si sta materializzando nella vita quotidiana e nei comportamenti di più persone non solo negli USA e nei suoi paesi satelliti vicini come il Brasile di Bolsonaro ma anche e in Europa.
Da Bolsonaro sino ai movimenti neo nazi-fascisti europei (inglesi, tedeschi) ed in Italia con Salvini, Meloni, il generale Pappalardo, Forza Nuova, tifoserie ultras di destra dal 4 Luglio sino a alle recenti manifestazioni del 5 Settembre a Roma del 7 a Padova tutti stanno raccogliendo gli appelli di Trump .
Negli USA ed ora anche in Europa stanno iniziando a prendere piede le teorie complottiste di QAnon movimento dell’estrema destra americana.
Di questo Movimento riportiamo qualche articolo apparso di recente su un organo di di stampa:
"dopo che Facebook aveva cancellati 800 post di Qanon perché violenti, Trump li difese “Amano il nostro Paese“ Non so molto di questo movimento - ha detto in un conferenza stampa - ma capisco che mi amano molto, e lo apprezzo. Ho sentito che sta guadagnando in popolarità e che questa gente ama il proprio Paese, Trump sulle teorie di QAnon:"Starei salvando il mondo da pedofili e cannibali? In effetti è quello che stiamo facendo"
“QAnon è un gruppo di seguaci di teorie complottiste di estrema destra, secondo il quale esisterebbe un'ipotetica trama segreta organizzata da un Deep State (Stato profondo, l'insieme dei cosiddetti "poteri forti") contro il presidente degli Stati Uniti e i suoi sostenitori, i quali avrebbero all'opposto assunto il potere con l'obiettivo di scardinare il Nuovo ordine mondiale, considerato connivente con reti di pedofilia, pratiche sataniste, cabale occulte.”
“Stella Immanuel, la dottoressa americana che tanto piace a Donald Trump e a Madonna, è una eroina per il movimento di QAnon. Il super cospirazionismo divenuto filosofia di vita si sta diffondendo in Europa, mentre segue festante la crociata della Immanuel e del suo American’s Frontline Doctors per promuovere l’idrossiclorochina.
Il farmaco secondo lei curerebbe il Coronavirus e per QAnon non verrebbe utilizzato su larga scala perché osteggiato dallo “stato profondo” (deep state) che muoverebbe il mondo. Dai Rothschild ad Angela Merkel, da Giuseppe Conte ai Clinton, da Barack Obama a Bill Gates, fino alle banche centrali e all’industria farmaceutica, sarebbero tutti parte di questa macchinazione che avrebbe soggiogato il pianeta, lo vorrebbe annichilito e ora lo avrebbe anche infettato”.
“Il movimento è nato online, sulle bacheche virtuali di 4Chan dalle quale negli anni precedenti sono sorte tanto Anonymous quanto l’estrema destra americana detta alt-right, il 28 ottobre del 2017 quando un utente che si firma con lo pseudonimo di Q Clearance Patriot ha iniziato a pubblicare messaggi enigmatici annunciando l’arresto della Hillary Clinton. Nel giro di tre anni intorno alla sua figura è sorto un movimento ed è stata cerata una cosmogonia complessa, un universo nel quale le coincidenze non esistono e la storia viene interpretata per dimostrarlo, che raccoglie buona parte delle teorie del complotto più note in unico quadro. Sullo sfondo la lotta di alcune figure come John Fitzgerald Kennedy e Donald Trump che avrebbero combattuto e lo starebbero facendo ancora oggi, la cricca demoniaca delle élite mondiali. Sulle quattro persone che hanno con ogni probabilità creato Q Anon, sulla figura escatologica di John Fitzgerald Kennedy Jr, e sulle mappe di rilettura della storia e sul sistema di messaggi di Q Anon, rimandiamo a questo articolo dove trovate l’intera storia negli Stati Uniti”.
“In Italia, in un tweet del maggio 2020, @ItalyQanons, 8.500 follower, ha scritto: “Bill Gates e l’Oms hanno ucciso più persone con i vaccini di quelle morte a causa delle malattie”. Sempre a maggio 2020 un altro tweet del medesimo account affermava: “Lo stesso Deep State che ha creato il Virus vuole simulare un attacco alieno, sarà 10 volte peggio dell’11 settembre”. Ancora, nel maggio 2020, @chiossi_manuela Qanon, un account con oltre 17mila seguaci, ha condiviso un video di YouTube nel quale si sostiene che Bill Gates ha brevettato il coronavirus e secondo il quale “bere acqua calda” e assumere “vitamina C” possano “uccidere il virus”.
“C’è poi una comunione di vedute fra il movimento e la parlamentare italiana e attivista no-vax Sara Cunial (ex Movimento 5 Stelle, ora Gruppo Misto). Cunial, prendendo di mira Bill Gates, ha attaccato quello che ha definito il “Deep State all’italiana” in un discorso che sulla sua pagina Facebook, seguita da 120mila utenti, ha ricevuto oltre 42mila like ed è stato condiviso oltre 29mila volte”.
Negare il covid, opporsi i 5G in quanto cinesi, l’essere contro i vaccini, gli appelli alle difese delle identità nazionali e dei confini, le motivazioni delle libertà individuali contro in complottisti giudaici di Soros etc. un frutto misto di rivendicazioni teorie che hanno in comune la non messa in discussione e la critica radicale allo sviluppo del capitalismo.
Essere no-vax senza criticare la privatizzazione della sanità, essere contro i 5G senza mettere in discussione l’Energia Padrona ed i tempi dello sviluppo capitalista, rappresentano il ”me ne frego moderno” nel quale si riconoscono dai sottoproletari a radical-chic della media borghesia.
Ad onor del vero e per la memoria storica, l’assertore principe del Me ne frego Moderno è stato Silvio Berlusconi, che nel suo ventennio governativo italiano non è riuscito a compiere quel che Trump in pochi anni di governo è stato in grado di fare, specie in politica estera.
Le responsabilità politiche di Trump, a parte i conflitti di interessi come il suo mentore italiano, sono quelle di far proliferare, circolare ed internazionalizzare e sdoganare quelle fenomenologie anche teoriche della galassia nera internazionale, in primis i Suprematisti Bianchi Americani che con l’elezione di Trump a Presidente degli Stati Uniti sta acquisendo, in termini politici, una preoccupante capacità di aggregazione e di fuoco.
I vari Berlusconi, Trump, Bolsonaro, e Salvini che hanno e vestono tutt’ora i panni degli anti sistema che si oppongono ai poteri forti che si esprimono con linguaggi spesso da deficienti ed ingenui risultano essere accattivanti per diversi strati sociali, dai sottoproletari agli aristocratici.
I personaggi sopra citati hanno avuto ed hanno la capacità, nell’apparente semplicità spesso disarmante, tra una bandana ed un hot dog (parlando come mangiano) di esternare ed esprimere contenuti e concetti fascisti, razzisti, omofobi riuscendo ad internazionalizzare e globalizzare teorie e comportamenti che si stanno manifestando nei loro aspetti più preoccupanti, specie in questo momento storico condizionato dalla pandemia da cCovid-19.
L’attuale Presidente degli Stati Uniti nella precedente, ma anche attuale campagna elettorale, si presenta come l’uomo anti-sistema che parla, mangia come un comune popolano che con linguaggi spesso da defeciente ed ingenuo esprime contenuti fascisti, razzisti, omofobi riuscendo ad essere accattivante in diversi strati sociali (dai sottoproletari agli aristocratici).
La storia degli Stati Uniti d’America, compresi i suo Presidenti, è il risultato del non avere regolato i conti con il Capitalismo in questo più di secolo, in special modo nell’era storica attuale egemonizzata e condizionata dal pensiero unico e ciò determina anche il proliferarsi di tante formazioni politiche, religiose culturali e movimenti ideologici che, pur manifestandosi radicali ed antisistema, legittimano le peggiori politiche imperialiste in nome della patria delle identità nazionali delle tradizioni e difensori della famiglia.
L’aforisma de “il me ne frego” ebbe successo e notorietà durante il Ventennio Fascista, diventando anche un movimento di pensiero che non solo legittimò il fascismo ma lo accompagnò per tutto il ventennio anche nelle drammatiche e scellerate scelte di guerre coloniali, le leggi e persecuzioni razziali e l’odio verso ogni forma di opposizione politica e sindacale.
Il “me ne frego” rappresentò quell’apripista di quel brodo, o meglio brodaglia, capace di comprendere sentimenti popolari e correnti ideologici tesi alla difesa e supremazia dell’identità nazionale (la razza) l’amore per la patria, l’uomo forte e tutto ciò che è contro quel che oggi si chiama il political correct. Il “me ne frego”, la cui origine politica/inculturale attecchì fortemente in vaste fasce popolari sottoproletarie diventando una forma linguistica popolare/populista capace di captare ed interpretare quel che nella terminologia moderna viene usata “la pancia della gente” sintetizzava rabbia, insoddisfazioni e qualsiasi forme di rifiuto e forme comportamentali anche di carattere ludico/dissacrante che attecchì anche nei ceti della borghesia parassitaria ed aristocrazia.
Cenno storico ed origine del “Me Ne Frego”
“È passato un secolo dal mattino di quel 12 settembre 1919, quando la barra confinaria di Cantrida, nei pressi di Fiume, fu protagonista di un episodio destinato a passare alla storia. La colonna dei Legionari di Gabriele d’Annunzio, che era partita da Ronchi nel corso della notte, giunse in vista della linea di demarcazione, presieduta dalle forze «regolari» agli ordini del Generale Vittorio Emanuele Pittaluga, e suo tramite, dal Governo del Regno d’Italia presieduto da Francesco Saverio Nitti. Nell’occasione, ebbe luogo il celebre colloquio fra i due maggiori protagonisti della vicenda, quando il Comandante d’Annunzio, imitando il gesto di Napoleone dopo la fuga dall’Elba e lo sbarco in Costa Azzurra, si rivolse al suo interlocutore, invitandolo a dar l’ordine di sparare sul suo distintivo di Mutilato e sul nastrino azzurro della Medaglia d’Oro al Valore che teneva orgogliosamente sul petto.
Da qui l’ordine di D’Annunzio di riprende la marcia verso Fiume, fu superata la linea di confine che in effetti era una semplice linea di demarcazione in quanto non era stato firmato alcun documento definitivo sul nuovo assetto di diritto internazionale”.
“I Legionari di D’Annunzio, nonostante le minacce del Generale Giuseppe Ferrari di usare le armi contro i sediziosi minacciando di di fucilare coloro avessero ignorato il divieto di procedere, proseguirono e qua avvenne il gesto del Tenente dei Bersaglieri Costanzo Racci che alla guida di un autoblindo si gettò contro lo sbarramento pronunciando una esclamazione che sarebbe diventata celeberrima :”Me Ne Frego“.
Tale frase roboante diventò il mantra che accompagnò Mussolini nel suo ventennio dalla marcia su Roma alle scenografiche apparizioni dai balconi, stampato sui gagliardetti, bandiere ecc..
Il mene frego è ricomparso nelle varie esternazioni di Silvio Berlusconi, di Salvini a Sgarbi che vorrebbe essere il moderno D’Annunzio, il Vittorio dissacrante che da Sindaco di un paesino vorrebbe multare tutti coloro che indossano la mascherina, a cui si aggiungono Briatore, Santacchè sino alle nelle spranghe ed armi varie riportanti tale frase ritrovate nei vari covi fascisti ed impugnate dagli squadristi nelle azioni ed aggressioni.
Dal Me Ne Frego, aforisma di grande successo durante il ventennio fascista, alle continue esternazioni e comportamenti conseguenziali si potrebbe dire nulla è cambiato, nonostante Piazzale Loreto che per qualche decennio ha interrotto, ridotto, limitato il divulgare di tale affermazione, azioni squadriste comprese.
Purtroppo, specie in questi ultimi anni, il Me Ne Frego si sta riproponendo in maniera sempre più diffusa, magari in forme diverse ma con gli stessi contenuti di all’ora.
Stiamo sempre attenti ai corsi e ricorsi dettati dalla storia e…
Vigiliamo!
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