Volantino unitario

 

Questa la bozza del volantino unitario presentato alla riunione del giorno 18-Dicembre presso la Confederazione COBAS in continuità al dibattito del 3 Dicembre scorso al Mumble Rumble di Pastena.

Il testo del volantino unitario può essere modificato, migliorato sempre tenendo conto della brevità congiuntamente alla semplicità comunicativa dei contenuti.

Dopo la visione, condivisione ed eventuali modifiche (compreso il titolo), si invitano le compagne/i che il volantino dovrà essere pronto per Martedì 8 Gennaio 2019, giorno del prossimo incontro che si terrà presso la sede della Confederazione COBAS di Pastena alle ore 18:30, per decidere insieme iniziative, compresa la diffusione del volantino, e percorsi unitari tesi a creare in città momenti di mobilitazione e di opposizione al Decreto Sicurezza di Salvini.  


 In Italia le emergenze sono gli immigrati ed i parcheggiatori abusivi?

L’emigrazione di italiani all’estero ritorna ad essere quella del dopoguerra!

 

  • Al mese di Ottobre 2000 il numero degli emigranti italiani all’estero erano 3.930.499,  dato aggiornato delle anagrafi consolari,  dal 2006 al 2018 l’emigrazione italiana è aumentata passando a più di 5,1 milioni.

 

Emigrazione interna

Anche nella precarietà e disagio socio economico  in cui versa il 70% della popolazione italiana, aumenta sempre di più il divario tra Nord e Sud Italia .

 

  • In questi Venti anni 1.174.000 persone (donne ed uomini) sono state costrette ad emigrare dal Sud verso il Nord Italia;

 

I dati di fonte Caritas – Svimez – Istat, sopra riportati, rischiano di essere smentiti in senso peggiorativo in quanto, l’emigrazione italiana sia verso l’Estero che internamente supera di ben di tre volte le stime riportate sopra . 

Emigrazione dei pensionati italiani

Mentre in Italia i poveri pensionati fanno una vita da indigenti per il costo della vita (affitti, bollette, spese sanitarie ecc…) anche per la fascia degli anziani è iniziata da qualche anno la fuga verso  nazioni come la Thailandia, Spagna, Portogallo, Tunisia, Santo Domingo, Cuba, Romania dove è possibile fare una vita più che dignitosa, da qui la definizione di «migranti italiani previdenziali».

Il fetore lercio del razzismo soffia sul collo anche dei nostri emigrati all’estero

Come in Italia i vari Salvini, Di Maio, Forza Nuova e Casapound con slogan e campagne mediatiche “Prima di tutto gli Italiani” hanno lanciato una vera offensiva anti immigrati così i partiti delle destre xenobe/razziste e nazi/fasciste sparsi in Europa riversano sui nostri connazionali emigrati l’odio razzista. 

  • Negli ultimi sette anni, 422 italiani in Australia sono stati portati in centri di detenzione per immigrati irregolari;
  • Per effetto della Brexit e “prima di tutto gli inglesi” è in aumento il numero di italiani tra i senzatetto, in cerca di lavoro da cui ne conseguono forti  disagi sociali ed esistenziali;
  • Gli episodi di razzismo in altri paesi europei (Belgio,Olanda, Svezia) contro italiani, risulta essere sempre più in aumento,  per non parlare negli Stati Uniti con Trump.

I dati sopra riportati debbono determinare una forte indignazione ma, principalmente, deve rendersi necessaria l’organizzazione di forti mobilitazioni per impedire non solo la guerra tra poveri, causa in Italia di ripetuti episodi di violenza e razzismo, ma anche per debellare lo squadrismo ed aggressioni di stampo nazi/fascista, come quello avvenuto di recente  nella nostra città ai danni di due ragazze minorenni, fagocitate e legittimate dall’attuale Governo Salvini-Di Maio.

 

Prima di tutto l’antifascismo!