Unire le lotte sociali per battere la destra!
Il Centro Sociale Occupato Autogestito Asilo Politico di Salerno riprende le sue attività con un concerto LIVE che vedrà protagonisti i RAW POWER! SABATO 4 SETTEMBRE 2010 inizio concerto ore 22:00 DRUNKEN ARMY street punk band since 2006 | ore 23,00 PANIC CLOWN Angry Campania tremens| ore 23,30 RAW POWER HC ITALIAN LEGEND SINCE 1981 |
GLI ORARI SARANNO RISPETTATI PER NON ARRECARE DANNO ALLE FAMIGLIE DEI LAVORATORI DEL QUARTIERE PETROSINO E VIA IRNO E PER EVITARE SPIACEVOLI VISITE, PER QUESTO PUNTUALITÀ!
Il concerto e così l’intera programmazione culturale, insieme all’impegno politico e aggregativo (17 anni che esistiamo/resistiamo) si inserisce in un contesto locale, provinciale, regionale e nazionale molto delicato.
Per quel che riguarda la nostra Città, è da un po’ di tempo a questa parte che Salerno è caratterizzata da un clima politico molto effervescente, costellato da frenetiche iniziative dell’intero arcipelago della Destra, che si distingue dal continuo presenzialismo della Giunta Provinciale, dal Presidente ai vari Assessori, nello sponsorizzare e sostenere tutte le attività delle varie Associazioni che compongono l’area politica denominata “Destra Sociale” (Casa Pound - Forza Nuova- ecc..)
Al contrario assistiamo al totale assenteismo/latitanza della stessa Istituzione, Provincia di Salerno (guidata dalla Destra), nell’affrontare le problematiche vere e serie, in primis, la casa, il lavoro, il reddito, l’assistenza sociale, la sanità, il diritto all’istruzione.
DA SOTTOLINEARE LA PROTESTA DEI PRECARI DELLA SCUOLA, A CUI VA TUTTA LA NOSTRA SOLIDARIETÀ!
Si è determinato, in tal modo, un vuoto istituzionale che sta di fatto scaricando il peso delle varie problematiche e le centinaia di vertenze sociali/sindacali, unicamente sulle forze dell’ordine, trasformando così queste problematiche: casa, lavoro, reddito solo in un problema di ordine pubblico.
Il vuoto istituzionale è pericoloso non solo per la Democrazia, ma anche perché ad un uomo ed una donna che perde il posto di lavoro, così come, di fronte ad una disoccupata/o che ha acquisito in modo trasparente e pubblico un diritto, peraltro riconosciuto da atti amministrativi (delibere, decreti etc.) come il caso dei Corsisti del Progetto Conoscenza e Lavoro di Salerno e Provincia, non si può opporre un muro granitico arrogante e cinico come fanno le nostre Istituzioni Competenti.
Di fronte a tale situazione, mai come ora, diventa un dovere anzi una necessità che la Società Civile (mondo della cultura, movimenti reali, forze politiche e sindacali, insieme alle Associazioni di categoria sia del Commercio che dell’Artigianato) si uniscano, senza scimmiottamenti, personalismi, schizofrenie da protagonismo, per affrontare e risolvere le varie crisi che stanno condizionando la vita della nostra comunità.
Creare la vertenza Salerno, vigilare e controllare l’uso di Fondi Europei, non solo legandoli a progetti di lavoro di pubblica utilità del nostro territorio (ambiente, salute, cultura) ma, anche per impedire che miliardi di Euro possano ritornare indietro, già si parla di svariati miliardi di euro che dalla Campania sono ritornati indietro a Bruxelles in quanto fondi non spesi (incapacità reale o volontà politica?)
E’ da criminali, soprattutto in questa fase di grande crisi economica, non utilizzare i Fondi Europei! Nonostante la miriade di progetti esistenti e presentati, ma è ancor di più da irresponsabili l’assenteismo degli Enti, come la Provincia e lo stesso Prefetto, che in una fase di profonda crisi e di disperazione dovuta alla mancanza di reddito e di lavoro, si assentano!
SONO LORO I VERI ASSENTEISTI! NON GLI OPERAI DI POMIGLIANO D’ARCO O I DIPENDENTI PUBBLICI!
Sarebbe lecito porre alla comunità intera la domanda se tale latitanza sia frutto di mera incapacità o di un clima di destabilizzazione con finalità eversiva?
E’ necessario determinare a Salerno una Unità di Crisi che affronti tutte le varie problematiche, è indispensabile e fondamentale che il Prefetto di Salerno, in quanto espressione diretta del Governo, imponga il buon senso ai rappresentanti delle istituzioni locali le quali devono governare e non latitare, e cercare, ognuno per le proprie competenze, la risoluzione a questi problemi.
E ancora… La clandestinità delle istituzioni locali, la repressione, il silenzio degli apparati istituzionali stanno mettendo in serio pericolo non solo il senso civico della convivenza comunitaria ma, mettono in serio dubbio le libertà individuali e collettive, limitano fortemente i diritti civili nelle carceri, nei reparti psichiatrici e, anche fuori dalle istituzioni totali, mettono in serio pericolo le agibilità politico sindacali e di informazione.
È proprio in questo deficit di Democrazia che diventa fondamentale il ruolo dei mezzi d’informazione così come, è indispensabile che, l’intero mondo della cultura esca dalle logiche servili e di privilegio, contribuendo a riacquistare quel diritto di cittadinanza che permette, da cittadini liberi, il diritto all’indignazione e quindi il diritto a manifestare le idee di emancipazione e di giustizia sociale!
L’intero mondo dell’Associazionismo Salernitano, diventando visibile, come fanno i Movimenti di Lotta Reali, si deve fare carico di unire le forze sociali, a partire dai Movimenti di Lotta Reali, tralasciando sigle e siglette camaleontiche, al fine di impedire che da questa barbarie commerciale, che sta già disumanizzando la vita a milioni di esseri umani, venga fuori un Regime di Stato di Polizia o una falsa Pacificazione!
RAWPOWER 16:9 | Hardcore Italian Legend | LIVE @ c.s. AsiloPolitico - Salerno la telecamera era rotta e l'audio è una vera merda
Associazione Culturale Andrea Proto Centro di Documentazione Giovanni Marini Centro Sociale Asilo Politico
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