Tre sciocchi irresponsabili
Grillo – Renzi – Zingaretti:
Elezioni si, anzi no, Governo di Legislatura insieme si, forse, ma...
Sciocchi irresponsabili.
L’intera vicenda TAV pre/durante e post voto al Senato, la firma di Mattarella al Decreto Bis di Salvini dopo l’ap
Anche per il ritorno al voto in Ottobre (notizie degli ultimi giorni) il ruolo del P.D. e del suo segretario attuale si può riassumere con le frasi dette in occasione della festa/sagra del P.D. di qualche giorno fa:
- “ siamo pronti alla sfida elettorale“ “Matteo Renzi aiutaci a vincere” .
non si tratta di una barzelletta ma di un appello/richiesta politica che rende chiara l’idea di quel che è il P.D. con tutte/i propri affiliati.
La richiesta del voto anticipato ed il contesto politico nel quale essa avviene, visto anche lo stato di salute della Sinistra/sinistrata, è da brividi in quanto si rischierebbe di affidare il destino politico e l’opposizione a Nicola Zingaretti che, a sua volta, reclama il ritorno al protagonismo politico proprio di quel Matteo, proprio lui il Renzi, che ha combinato sfracelli e rafforzato l’altro Matteo, il Salvini, e l’intera Destra italiota.
Zingaretti, pur di mantenere il risultato elettorale ottenuto alle scorse Europee, dato elettorale che, se confermato anche alle ipotetiche
Zingareti pur di mantenere in vita il Carrozzone P.D., non disdegna anzi e sarebbe felice di consegnare il Paese ad un altro binomio Salvini/Meloni con l’aggiunta della neo formazione politica di Toti (attuale Governatore della Liguria) e/o di
Da Berlinguer a D’Alema, da Veltroni a Renzi per continuare con Zingaretti (dal Compromesso Storico alla riforma del titolo V della Costituzione ecc..) in compagnia d Minniti, Orofini, Del Rio e la lista è lunga, se i guai non li combinano grossi non sono contenti, tanto è vero che Zingaretti dopo il risultato elettorale delle Europee ha sempre premuto (seppur non tanto convinto) per le
Continuano a fare danni
Lo scenario politico è mutato dopo il voto al Senato sul TAV dove tutti insieme appassionatamente dal P.D. alla Destra hanno votato per il Si al Tav lasciando desumere il voto unanime sul TAV come un accordo politico tra Zingaretti e Salvini, finalizzato alle
Lo dimostrano, infatti, le spavalderie iniziali di Zingaretti per il quale il ritorno immediato alle urne potrebbe rappresentare la risoluzione alle problematiche politiche interne del P.D. derivanti dal peso politico di Renzi, predominante nel parlamento che all’interno della dirigenza del P.D , e per portare a termine la strategia del Bipolarismo di concezione Zingarettiana.
Dalle
- Apparentemente, tranne la Lega e Fratelli d’Italia è la maggior parte delle forze politiche dai Renziani, LeU e soci ,Grillini e Forzaitalioti teme di non essere riconfermati;
- La paura di perdere e rinunciare a stipendi di decine di migliaia euro al mese per Deputati, Senatori, Sottosegretari ecc.
Tanto è vero che man mano passano e passeranno i giorni spuntano e spunteranno fantasiose proposte idee e novità, vedi la proposta di Governo di Legislatura tra P.D. M5S che confermano i timori di cui sopra.
Il dato politico su cui riflettere è sulle irresponsabilità delle forze politiche dell’opposizione in primis il P.D. su come abbiano gestito tutta la fase politica dall’inizio del governo Di Maio/Salvini che ha portato a termine le peggiori leggi da quella sulla Sicurezza/Decurto Bis al voto favorevole sul TAV facendo un grande favore sia alla Destra ed al Partito del PIL. che preme per togliere di mezzo anche il Reddito di Cittadinanza che seppur di concezione grillino comunque è un salva vita per più di un milione di precari sulla soglia di povertà.
Una cosa è certa che comunque vadano le cose, voto subito si/no, i vari scenari che si prospettano sarà un casino, addirittura Renzi propone un fronte democratico per battere la destra, cosa ci aspetterà di sentire e vedere in questi giorni?
La chiave di lettura anche di queste vicende politiche stà nel clima pre/durante ed il dopo voto sul TAV al Senato sul quale non dovremmo perdere la memoria.
E’ cosa arcinota che l’intera Destra, da sempre è favorevole al TAV , quel che indigna maggiormente è l’irresponsabilità, la cecità consapevole, aggiunta alla miopia politica (storica malattia che si trascina da Berlinguer) da parte del P.D. di aver rappresentato quella forza politica che si è maggiormente distinta per la forte opera di pressione sul Governo per la realizzazione del TAV.
Alla cordata politica, bisogna aggiungere quella delle parti sociali che hanno sostenuto la grande alleanza Si TAV , Landini Segr. C.G.I.L, Boccia Confindustria, il Partito del quotidiano La Repubblica e Madamine varie.
Per quanto sopra evidenziato, vista la gravità del voto favorevole alla realizzazione del TAV ed il contesto politico in cui tale decisione è avvenuta, è sempre opportuno ricordare, per la memoria, anche fino alla noia elencare i responsabili e coloro che hanno sostenuto quest’ennesima efferata, irresponsabile scellerata scelta politica/affaristica.
Il dare il via ai lavori e la costruzione di questa maledetta Opera, ricadrà non solo sulla pelle e la salute del popolo della Valsusa ma aprirà non una porta ma un’autostrada alla realizzazione di altre Megaopere, anche come Inceneritori, Mega Centrali Termoelettriche, costose e dannose per l’ambiente e la salute creando anche un precedente politico/militare e repressivo finalizzato a far lavorare tranquilli le varie lobbyes affaristiche/mafiose nel praticare ulteriori scempi alla natura ed all’ambiente.
Dopo il TAV toccherà al Reddito di Cittadinanza ed ecco anche il perché della Legge sulla Sicurezza e del Decreto Bis, sempre usando l’arma di distrazione di massa dell’immigrato e del “prima di tutto gli italiani“.
In questa ennesima scelta politica irresponsabile dell’intero Centro Sinistra non poteva mancare il doppio giochismo ipocrita iniziato nel pre
Quel che Minniti con i suoi Decreti ed il finanziamento ed aiuti economici militari alla Libia ha iniziato, ricevendo plausi sia di Salvini che della Meloni e Casapound, Salvini lo stà portando a termine dimostrando di essere più deciso e concreto del suo predecessore.
Dove era il senso umano del P.D. verso gli immigrati quando il P.D. Governava, dove era il P.D. per lo Jus Soli e nelle avvisaglie del sempre più crescente clima xenofobo fascista/nazista che si respirava in tutta Italia?
Renzi ed Orofini sino ad un anno fa consideravano l’antifascismo come qualcosa di retrò vecchio e pieno di retaggi ideologici ”condannati dalla storia e dalla modernità”.
A distanza di un anno ora sono tutti umani, addirittura Orofini che scherniva chiunque usasse il termine antifascista, dopo le centinaia di aggressioni fasciste, timidamente e forzatamente qualche volta ha usato, nel rivolgersi a Salvini, la terminologia fascista.
Le due ipocrisie (Zingaretti –Salvini)
- Il Centro Sinistra per recuperare credibilità si è recato sulle navi per dimostrare solidarietà agli immigrati ed ai volontari sulle navi;
- Salvini con i Porti chiusi, sanzioni ecc per aumentare in modo esponenziale il proprio consenso popolar/elettorale.
L’intera brigata del Centro Sinistra più la Bonino, mentre hanno votato per il Si al TAV, sono contrari al decreto Bis di Salvini in quanto “disumano”, appellandosi ai principi della solidarietà prevista dalla nostra Costituzione.
Ma nessuno tra Salvini e Zingaretti hanno fatto cenno sulle misure contenute per ben due terzi della Legge basate su un notevole inasprimento delle misure repressive da adottare contro l'espressione di dissenso, dimostrando in tal modo, entrambi, la condivisione di qell’opera di criminalizzazione del dissenso, dell’autodifesa nei cortei delle lotte sociali dei disoccupati, occupanti case e centri sociali.
Maggior potere all’operato della Polizia contro chiunque venga considerato nemico dello sviluppo capitalista che sappiamo essere il principale responsabile dello scempio ambientale e e della povertà nel mondo e che provocherà ulteriori scenari di esodi apocalittici da aree del pianeta sconvolti da desertificazione, povertà e guerre.
Visto che l’improvviso nuovo scenario politico ci terrà sempre occupati, senza finire mai di meravigliarci, al negativo, ritorneremo con nuovi documenti ed articoli anche su quel che “ai noi” ci spetterà subire nei prossimi giorni e mesi.
In conclusione potremmo concludere questo contributo al dibattito sull’ipocrita campagna “umanitaria” del P.D. dei servi sciocchi loro appendici affermando che:
“noi ci riconosciamo nel “Restiamo Umani” di Vittorio Arrigoni e nei principi laici della solidarietà umana/politica internazionale ed internazionalista”
Che Autunno sarà?
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