SONO UNA MAMMA INCAZZATA!

school

 

So che in questo momento sono una voce fuori dal coro perché non mi conoscete ma fuori dal gruppo ho fatto battaglie in piazza per combattere la disoccupazione per far fuori politicamente De Luca.

 

Oggi la scuola (tutta) perché ok che l infanzia e la primaria sono importanti perché è la base per leggere e scrivere ma non bisogna perdere l'obbiettivo che le scuole tutte dal nido all'università sono sacrosante.

Oggi combattere ancora con i SI DAD significa combattere con gli ignoranti e magari ci sono anche quelle mamme spaventate ansiose per questo terrorismo mediatico quindi non è solo regionale (che per me l obbiettivo è abbattere le Regioni che non servono ad un cazzo) ma nazionale. 

Per me scendere in piazza tutti i giorni e chiedere la libertà di poter scegliere cosa fare della nostra vita questi colori che abbiamo visto non servono a niente solo per negarci la libertà di fare o non fare delle cose le mascherine anche non servono a niente altrimenti perché le scuole chiudono se dai 6 anni questi poveri bambini sono costretti a tenere le mascherine ad essere imbavagliati?

Dobbiamo scendere in piazza tutti i giorni che sia rosso, arancione e giallo che per me sono solo mura da abbattere.


Io sono una mamma disoccupata incazzata con una figlia che ama la scuola e studia con me, ha 5 anni e se sa scrivere e leggere è grazie a me no alla scuola e non è normale sarei curiosa di vedere le maestre dipendenti statali (fortunatamente ci sono anche maestre che combattono) che ogni volta che la scuola è chiusa lo stipendio non gli viene dato cosa farebbero?

Il problema che la gente non capisce che la battaglia oggi è di tutti ma ognuno fa per se...dobbiamo scendere tutti maestre, disoccupati, imprenditori, ragazzi, i giovani tutti perché per me è la stessa causa.

Se si prevaricano i diritti fondamentali siamo dinanzi a una violazione dei principi costituzionali.


Scuola è libertà ma la libertà non si può avere fino a quando ci sono persone che ancora oggi non hanno un pezzo di pane a tavola.

Sono abituata nei comizi dove si parla faccia a faccia ecco perché odio questi colori per farci zittire.

Voglio i bei tempi nel guardar in faccia le persone esprimersi e vorrei tanto che mia figlia facesse altrettanto.

 

Anna Teresa Cittadino

 

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