Salerno e la necessità di un Centro Giuridico
Sempre più necessario a Salerno e Provincia l’esistenza del Centro
La vicenda della famiglia di Nocera Superiore sottoposta a sfratto mediante l’uso delle forze del Disordine apre di fatto il bisogno e la neces
Accanto alla Rete Giuridica/Centro
Ora si sgomberano case, centri sociali e si abbattono accampamenti di immigrati, domani saranno le applicazioni delle pene contro chi pratica forme di lotta cortei, blocchi stradali, e quant’altro di operai, di disoccupati, senzatetto e chi si oppone contro le Grandi Opere.
Dalle teoria alla pratica!
Dall’intenzione di creare Centri Giuridici alla realizzazione concreta degli stessi, da realizzare presso sedi e spazi sociali attualmente esistenti in città come in provincia, sotto forma di volontariato e/o militanza.
Creare Sportelli per il Reddito di Cittadinanza e sostenere quelli già esistenti così come creare gli Sportelli per il Diritto alla Casa, al fine di determinare una rete reale di opposizione sociale che non solo perduri nel tempo visto che della Legge Salvini sulla Sicurezza, ereditata dal Minniti, e delle sue applicazioni ancora non ne abbiamo ancora l’idea sia della sua consistenza che delle sue nefaste conseguenze sulle libertà individuali e collettive.
Per quanto sopra evidenziato la testimonianza di compagni appartenenti al Centro Sociale Jan Assen e di Potere al Popolo rendono sempre più chiare gli scenari ed i drammi di tante famiglie italiane come della famiglia di Nocera Superiore, che non solo versano in gravi condizioni di disagio e precarietà ma anche con la prospettiva, è solo una questione di poco tempo, di essere buttati, per “manu militare” in mezzo ad una strada.
La vicenda della famiglia di Nocera Superiore
Lunedì a Nocera Superiore una famiglia con a carico bambini che vive in un ex mattatoio (oggi rudere abbandonato) ha rischiato lo sfratto esecutivo intimato dal Comune, con il rischio che i minori finissero in casa famiglia.
L'arroganza spudorata dell'amministrazione, che va verso la fine di un mandato, in un clima sempre più incandescente di campagna elettorale, è disumana. Avviare lo sfratto esecutivo senza aver trovato un alloggio degno a una famiglia con bambini o promettergli solo alcune migliaia di euro per poi scrollarsi da dosso ogni responsabilità (stile Ponzio Pilato), significa giocarsi un'ultima carta facendo campagna elettorale su problemi sociali, sulle spalle di povera gente.
Infatti il progetto di riqualificare vecchi stabili rientra nel piano triennale delle opere pubbliche del Comune di Nocera Superiore. E tutta la durata del mandato, l'amministrazione perchè non ha pensato di trovare un alloggio a questa famiglia, invece che usare maniere forti?
Sta di fatto che soprattutto i bambini non stanno vivendo bene questa
Bisogna evidenziare che lo sgombero è stato impedito grazie all’impegno di alcuni compagni che trovandosi difronte a una
E’ importante per noi compagni/e riflettere e partire da questa amara vicenda per evitare in futuro episodi simili e saperci muovere con più dinamismo. Da qui l’importanza di creare a Salerno e provincia un Centro
LA CASA E’ UN DIRITTO!
- Accedi o registrati per poter commentare
