Riflessioni sulle elezioni politiche del 25 Settembre prossimo…

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Dovremmo comunque pur fare delle Riflessioni sulle elezioni politiche del 25 Settembre prossimo…

“A riecco” l’ennesima tornata elettorale nella Repubblica Italiota, questa volta trattasi di elezioni politiche che si svolgeranno il 25 Settembre prossimo.

Come da consuetudine attrezziamoci ad assistere all’ennesimo festival delle ipocrisie, ambiguità falsità e chi più ne ha più ne metta, scadenza elettorale, questa del 25 Settembre,  per le quali comunque  come compagni delle riflessioni dovremmo pur farle per tantissimi motivi ed proviamo ad elencarne  qualcuna:

L’operato politico del governo Draghi, sostenuto e caldeggiato più di tutti dal PD di Letta, rischia di consegnare alla Meloni, alla Lega ed a Berlusconi la guida del futuro Parlamento italiota , con tutto il male che ne conseguirebbe, per il quale non è da escludere un Draghi bis, visto che anche coalizione della Destra ha un programma i cui punti/programmi/progetti ecc.., fanno parte integrante della famosa Agenda Draghi.

Anche se non è una novità, suona molto strano, e qualcuno dovrebbe rammendare a Letta alcuni particolari irresponsabili, inquietanti e pericolosi derivanti, per il prossimo futuro, dalla totale sudditanza servile ed irresponsabile alle politiche belliciste imperialiste NATO/USA per la quale lo stesso Letta, con tutto il PD, si è distinto, su scala europea, come principale ed accanito sostenitore del Patto Atlantico.

Patto di fedeltà/sudditanza alla NATO/USA, in funzione anti Russia/Cina che segnerà il programma politica anche per futuro quadro governativo parlamentare qualunque sia la coalizione che sarà designata dall’esito elettorale del 25 Settembre.

Oltre Letta sarebbe opportuno rammendare anche ad una certa “sinistra/sinistrata”che include pezzi  della “società civile” (ambientalisti, pacifisti, terzo settore) come si possono, a Firenze nel Marzo scorso alla manifestazione nazionale indetta dal PD a sostegno del’Ucraina,  sventolare le bandiere arcobaleno della pace ed applaudire il Comico Zelenski che inneggiava alla terza guerra mondiale?  

Il Letta antifascista  

  • Letta sino a qualche settimana, prima della “Caduta” del Governo Draghi, fa era un estimatore della Meloni, d’un colpo, per accreditasi nella “sinistra italiota”, ora punta  tutto sullo spauracchio del fascismo e del filo putinismo della triade Meloni, Salvini, Berlusconi;
  • Il Letta, in linea con la” Guerra Giusta” in terra Jugoslava e di concezione D’Alemiana, omette le crociate propagandiste per i rifornimenti economici militari all’Ucraina, in primis ai “resistenti /nazisti buoni del Reggimento Azov, come qualche conduttore “democratico” di talk show li ha considerati, Reggimento neonazista Azov, che “rappresentava” e rappresenta tutt’ora la punta di eccelenza dell’esercito Ucraino;
  • Letta che ha sostenuto il rafforzamento politico/economico/militare della Polonia (governo ultra destra xenofoba) che mira a divenire la testa d’ariete con un ruolo strategico importante nella NATO dell’Est Europa, con tutto ciò che ne conseguirà vista anche l’area geopolitica in cui gravano paesi come la Slovenia, Ungheria, Romania, Albania ecc., anch’essi facenti parte della NATO che, sempre in funzione anti Russia/Cina, creano ulteriori instabilità nei neo Balcani, nostri dirimpettai, tra l’altro.
  •  A proposito della Polonia, altruista e solidale con i profughi, solo se bianchi,”il Ministro dell’Istruzione, Przemysław Czarnekm, ha varato la riforma che da Settembre in Polonia gli alunni delle scuole superiori  di 13-14 anni  impareranno a sparare e a maneggiare le armi”.  ricevendo anche il sostegno del deputato Arkadiusz Czartoryski del partito di governo (Diritto e Giustizia), secondo cui la società polacca è “pronta per addestrarsi e per creare autonomamente delle organizzazioni anche non-governative a difesa della patria”(da “Il Fatto Quotidiano” del 18-08-2022).
  • Il Letta, come Tabacci, Renzi Di Maio con tutto il Circo mediatico ”progressista /democratico” che censuravano deridevano chiunque ponesse dubbi non solo sull’invio della armi così come conoscere i vati tipi di armi (secretati) ed in quali  mani siano capitati,  in quanto non esiste senza alcuna tracciabilità, venivano e sono etichettati filo Putin, come il Giudice Gratteri che pose, proprio per l’ assenza di tracciabilità, i dubbi sul pericolo che le armi potentissime inviate  dall’intero occidente in con in testa  l’Italia, nell’area  polacca /ucraina possano essere gestite e controllate dalle varie mafie sia ukraine che russe, addirittura le intelligence USA hanno posto lo stesso timore.       

 Letta (P.D.C./Partito Democratico Cristiano per la presenza nella sua coalizione di Tabacci e Di Maio) si erge ipocritamente a Difensore della Costituzione Italiana dopo che con la dichiarazione di guerra dell’Italia  alla Russia, con l’invio di armi, personale militare ed istruttori  all’esercito ucraino ha violato ha riviolato come il predecessore D’Alema uno dei capisaldi della nostra costituzione art.11 “L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo”;

Ma l’intero mondo del pensiero critico e civico, non tanto della sinistra attualmente sinistrata   ha la percezione che Mattarella, Draghi,Letta, Renzi, la Meloni   e l’intero arco parlamentare, per la totale servile sudditanza alla NATO ed  USA,  hanno coinvolto pericolosamente l’Italia, sempre in funzione anti Russia/Cina, nella escalation militare rendendoci complici di un possibile nonché paventato  disastro nucleare  militare?

Potremmo continuare all’infinito sulle responsabilità non solo attuali, del Partito di Letta che per darsi un verginità e per erodere a sinistra alla vigilia di ogni elezione rispolvera lo spauracchio del fascio.

Nella prassi politica di erosione di voti a sinistra contribuiscono sia Frantoianni che il Bonelli fanno parte dello schieramento a guida PDC (Partito Democratico Cristiano) al fine anche di evitare/limitare/ridimensionare una possibile ripresa di un Fronte  ampio a Sinistra, anche da punto di vista istituzionale.

Il dubbio, non tanto Amletico, che pervade il pensiero marxisista, leninista e libertario, Votare o non Votare, per chi fa ancora militanza politica deve essere affrontato sempre con lo spirito laico con umiltà ed onestà ideologica!

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