Ricordiamoci dei referendum del 12 e 13 giugno!
COBAS COMUNE DI SALERNO
…con la speranza che Bolscevichi, Zingari, Gay, Mussulmani e la feccia dei Centri Sociali di Milano e Napoli, mandino a casa quella Santa Donna della Moratti, quel sant’uomo di Lettieri e il divino senza macchia e senza peccato di quel povero uomo di Sivlio Berlusconi…
Ricordiamoci dei Referendum del 12 e 13 Giugno!
Pubblicizzare il Referendum ed impegnarsi affinché non solo si raggiunga il quorum ma che sulle problematiche legate ai quesiti, tutte le Organizzazioni Sindacali, le Lavoratrici ed i Lavoratori, si impegnino in questa prova di dignità sociale/umana, sia localmente che a livello nazionale, facendo prevalere i principi della non monetizzazione dei beni naturali come l’acqua, la salute congiuntamente alla difesa formale che la Legge sia Uguale per Tutti, rappresenta una ulteriore occasione di difendere nel nostro paese alcuni principi di libertà di democrazia e di dignità di noi tutte /tutti.
L’esercizio dei Referendum, specie se sono espressioni dal basso, della gente comune in difesa dei beni primari come l’acqua, l’aria e quindi della nostra salute, non solo và difeso ma deve rappresentare, specie in questa fase drammatica dove la crisi la stanno pagando solo i lavoratori/lavoratrici, pensionati e persone oneste (mentre un italiano su 4 è sulla soglia della povertà ed il tasso della disoccupazione è arrivato a livelli drammatici addirittura non quantificabili in quanto milioni di giovani e meno giovani hanno rinunciato, perché sfiduciati, non solo a cercare lavoro ma neanche ad iscriversi ai Centri per l’Impiego – ex Uffici di Collocamento) uno scatto d’orgoglio e di dignità.
Come COBAS del Comune di Salerno invitiamo le altre Organizzazioni Sindacali, le lavoratrici/lavoratori ad impegnarci per pubblicizzare sia nei posti di lavoro che fuori, i Referendum impedendo questo diritto di espressione democratica e libera ci venga vietato/negato.
Aderiamo alla proposta del Comitato promotore ed Organizzatore di Salerno il nostro Sindaco e l’Amministrazione Comunale metta a disposizione nelle due piazze di Salerno, Piazza Portanova e Piazza Martiri di Brescia (ex Largo Prato di Pastena) due palchi del Comune, per entrambi gli schieramenti dei SI che dei NO, purchè si violi l’embargo informativo incostituzionale del Governo che tende di impedire il diritto Costituzionale di partecipazione popolare al voto.
Che le organizzazioni sindacali aderiscano alle iniziative indette dai Comitati per il Si per esempio esponendo dalle proprie finestre, balconi, macchine le bandierine, manifesti, adesivi e forme creative di comunicazione pur di adempiere al senso civico della partecipazione e del protagonismo popolare.
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