RESTAURATO IL DIPINTO DI E. CARRASCO!

L’arte non è solo alle Biennali!

Carrasco

Il dipinto del maestro muralista cileno, pulito e istallato dal Collettivo Red Fluid, di nuovo visibile al c.s.a. Jan Assen di Salerno a quindici anni dalla realizzazione.

Il 19 aprile del 1999 il maestro muralista cileno EDOARDO CARRASCO realizzò un MURALE dedicato ai movimenti di solidarietà e di lotta verso il Popolo Cileno determinati dalla sinistra antagonista negli anni Settanta in Italia. Carrasco realizzò l’opera con l’aiuto dei bambini del quartiere Fornelle, nei locali dell’auditorium San Giovanni di Dio in via Portacatena a Salerno, invitato nell’ambito di una manifestazione organizzata dall’Associazione Culturale Andrea Proto e dal CSA Asilo Politico in collaborazione con l’Ass. Cile-Lombardia di Milano e con il prezioso supporto di Franco Liguori allora Referente del quartiere.

Carrasco entusiasta dei bambini e soprattutto del valore educativo che l’arte può assumere in occasioni come queste, incontrò le famiglie salernitane, coinvolte nell’iniziativa per insistere sulle tematiche di inclusione sociale e di emancipazione. Il maestro raccontò il ruolo fondamentale degli insegnanti, dei medici e della gioventù cilena nei quartieri sottoproletari, del suo inizio come artista e della nascita del muralismo in Cile contro la guerra imperialista e contro la dittatura di Pinochet.

Il dipinto presenta molti dei soggetti tipici dell’arte murale cilena rivoluzionaria: la colomba, il pugno chiuso, il pueblo. Fu realizzato su tre pannelli di legno, i contorni furono tracciati dal Carrasco che proiettava i suoi disegni originali usando dei lucidi, i colori vennero applicati dai bambini con le indicazioni del muralista.

L’opera, oltre ad essere testimonianza di memoria storica, continua ad essere attuale; importante non solo per il CSA ma per tutta la comunità, simbolo del bisogno di riappropriarsi del concetto di controcultura e dell’urgenza di liberare le arti e gli artisti dalla mercificazione.

CarrascoLibera la Cultura!

Il restauro ad opera del Collettivo Red Fluid, nato nel 2012 durante la realizzazione di un murale per i 19 anni del CSA JAN ASEEN, ex ASILO POLITICO; è stato condotto rispettando e conservando i colori originali, lasciando visibili anche i segni dell’usura ed del tempo.

Catalogazione