Questi bravi ragazzi

naz

Dai nazi/fascisti inglesi/tedeschi/americani/battaglione Azov/Casapound ai sionisti/fascisti israeliani che impediscono e razziano gli aiuti umanitari diretti alle popolazioni palestinesi, il filo conduttore che che unisce questi criminali è l’identità etnico/culturale religioso e l’odio del comunismo.

Le immagini degli scontri avvenuti alcuni giorni fa nel Regno Unito, organizzati da gruppi dell’ultradestra islamofoba e anti-immigrazione come l’English Defence League (EDL), che diffondendo fake news online sull’identità dell’accoltellatore di Southport, falsamente indicato come un migrante o un musulmano, sono stati in grado di scatenare il peggio dell’’odio razziale in varie città inglesi, episodi di una certa gravità.

Assaltare moschee, saccheggiare negozi, distruggere veicoli, incendiare un edificio, la caccia all’immigrato, episodi che, se da un lato hanno prodotto grandi mobilitazioni antifasciste compresa la marcia per la Palestina, peraltro, minacciata dalle orde barbariche sioniste e fasciste, dall’altro evidenzia la capacità organizzativa delle organizzazioni fasciste.

Quel che fa riflettere è la velocità temporale con la quale dopo la veicolazione della fake news online questi “bravi ragazzi “abbiano messo, in poche ore, in piazze diverse manifestazioni dimostrando una potenza di scontro, così come la gioventù sionista fascista israeliana, anche adolescenziale, sia stata mobilitata con una email riuscendo a bloccare, razziare e saccheggiare gli aiuti umanitari destinati alle popolazioni palestinesi stremate.

“La guerra, scriveva Freud nel 1915, distrugge l'illusione che le conquiste della civiltà siano immutabili. La guerra impone la sua legge di violenza e barbarie, uccide, strazia chi resta in vita, distrugge quanto trova sul suo cammino, pianta semi d'odio nelle generazioni future”.

L’odio verso il colore diverso della pelle, rigurgiti neo nazisti, in più parti della terra, dall’Europa “civile” che autorizza l’esercito ucraino ad invadere la Russia, con il plauso dei verdi tedeschi e dei pacifisti/ atlantisti “democratici”, esprime quanto sia drammaticamente confusionaria la fase storica che stiamo vivendo nella quale il bellicismo circola nelle vene anche di chi, a prescindere, dovrebbe ripudiare la guerra e la cultura della guerra.

Gli USA/NATO, attraverso il criminale di guerra Biden che, in nome della “Democrazia” e dei valori della “Civiltà”, mentre in politica estera scatena la guerra del conflitto russo/ucraino, alleandosi con nazioni fasciste come la Polonia e buona parte di dei Paesi dell’Est, agevolando e valorizzando, volutamente, partiti e formazioni neo nazi/fasciste(Meloni docet), in politica interna fanno gli antifascisti amplificando lo spauracchio Trump che a Novembre potrebbe succedergli nella carica di Presidente degli USA.

Basterebbe fare attenzione alle parole di Biden:

“Joe Biden ha detto di “non essere affatto sicuro” che ci sarà un pacifico trasferimento di potere a Kamala Harris se Donald Trump perderà le elezioni di Novembre”.

Il nonno Biden, e ci scusino le nonne ed i nonni in quanto l’anzianità è sinonimo di saggezza, omette il dato politico che, mentre Trump durante il suo mandato presidenziale ha sdoganato il nazifascimo/razzismo /omofobia in in varie parti del pianeta, Biden successivamente lo ha consolidato attraverso il mega sostegno militare/economico storico e decennale al Battaglione neonazista Azov, al fine di portare a compimento il piano della Ilary Clinton che prevedeva l’installazione di basi Nato ai confini con la Russia e la guerra in caso di rifiuto di Putin.

Al Dem Biden,nel pieno sostegno all’esercito azovista, si è accodato tutto il popolo dem Europeo nel quale spicca per incoscienza e pericolosità il ruolo della Germania attraverso il Dem Sholtz, il Dem Letta, la cui opera bellicista anti russa è continuata con la Patriota italiota Meloni, e per finire l’Inghilterra che ora sta scoprendo il neo nazi/fascismo britannico.

Dal nonno Yankee Biden alla nipote Slhein, sono tutti preoccupati da una eventuale ascesa di Trump.

La Shlein che, antifascista in Italia ma che vota nel parlamento a favore degli aiuti militari economici all’esercito sionista ucraino, che non chiede in parlamento la rottura di ogni collaborazione sia militare che economica con Israele, Landini che non dichiara lo sciopero generale per l’uscita dell’Italia dalle guerre e dall’ economia di guerra che sta causando il massacro della sanità pubblica, della scuola pubblica, della chiusura di fabbriche ed immiserimento dell’80% della nostra popolazione.

Tutto il popolo Dem. Italiota, compreso l’intero arco dell’associazionismo/pacifista atlantista, in primis Landini della CGIL, che non hanno mosso un dito per impedire l’olocausto palestinese in atto dove anche il termine genocidio nei loro ambiti non doveva essere usato, c’è voluto il cantante Ghali al festival di Sanremo a denunciare pubblicamente il genocidio del popolo palestinese.

“l’uomo ha dentro di sé il piacere di distruggere e di odiare(Einstein)”

Le guerre oltre a sterminare popoli, culturalmente determinano disumanità imbarbarimento tra esseri umani e la natura, il conflitto russo ucraino, l’olocausto palestinese, nelle nazioni africane in America Latina.

Le guerre rappresentano la sintesi di quel che in piccolo avviene nel quotidiano dai femminicidi all’odio verso chiunque non si attenga ai canoni del profitto capitalista, dalle le stragi sul lavoro ai i suicidi nelle carceri italiote così come la perdita di ogni sensibilità umana ed il sentirsi impotenti verso ogni forma di violenza.