Povera regione Campania, povera Salerno, poveri Noi!
I Corsisti e le Corsiste del Progetto Conoscenza e Lavoro di Salerno, così come il resto delle disoccupate e dei disoccupati, dei licenziati, dei precari e di tutta la povera gente di Salerno non vanno in Ferie!
Mentre la vertenza dei Corsisti non ammette sosta, continuiamo ad assistere, dal novembre 2008, da parte della nostra controparte istituzionale nella figura dell’Ente Provincia di Salerno, a continue soste causate dalle vacanze istituzionali, dai periodi pre/post elettorali (elezioni Provinciali e Regionali), vera e propria latitanza istituzionale nei periodi autunnali, primaverili per non parlare delle vacanze pasquali, natalizie e balneari.
Mentre per l’Ente Provincia, dal Novembre 2008, tra elezioni, latitanza e vacanze è lecito assentarsi dagli obblighi istituzionali, il 31 dicembre 2010 scade il progetto Conoscenza e Lavoro senza il naturale completamento tramite le work experience. Progetto approvato con decreti, atti amministrativi e con il totale finanziamento del Fondo Sociale Europeo (5 milioni di euro giacciono nelle casse regionali campane) in attesa di una firma dell’Assessore Competente della Provincia di Salerno o del Dirigente del Centro per l’Impiego di Salerno.
A questa latitanza istituzionale si contrappone l’agonia, l’angoscia, la rabbia e l’impotenza di centinaia di salernitani, uomini e donne, padri e madri, giovani coppie, disoccupati, laureati in cerca di prima occupazione che aspettano da 2 anni la risoluzione del Progetto Conoscenza e Lavoro con il timore di vedere infrante le proprie aspirazioni per colpa del cinismo, dell’arroganza e l’indifferenza delle Istituzioni.
Tutto ciò vi sembra normale e giusto?
segue documento da firmare
Povera Regione Campania – Povera Salerno – Poveri Noi!
È da un po’ di tempo che a Salerno c’è un clima politico caratterizzato dal totale assenteismo/latitanza delle istituzioni (Regione Campania e Provincia di Salerno) nell’affrontare i problemi veri e seri, in primis: il lavoro, il reddito, l’assistenza sociale, la sanità, il diritto all’istruzione.
Si è determinato un vuoto istituzionale che sta di fatto scaricando il peso delle varie problematiche e delle centinaia di vertenze sociali/sindacali unicamente sulle Forze dell’Ordine, trasformando così i problemi del lavoro e del reddito in problemi di ordine pubblico.
Il vuoto istituzionale è pericoloso, non solo per la Democrazia ma anche perché, ad un uomo ed una donna che perde il posto di lavoro, così come di fronte ad un disoccupato/a che ha acquisito in modo trasparente e pubblico un diritto, riconosciuto con atti amministrativi (delibere, decreti, etc.) come il caso dei Corsisti del Progetto Conoscenza e Lavoro di Salerno e Provincia, non si può opporre un muro granitico, arrogante e cinico dalle Istituzioni Competenti.
La nostra vicenda ha assunto ancora di più dell’incredibile, dello scandaloso e dell’irresponsabile in quanto, pur non rientrante nelle sospensioni/revoche dei decreti edelle delibere da parte della Giunta Regionale di Caldoro, quasi 5 milioni di euro giacciono presso la Regione Campania in attesa della firma della Convenzione da parte o dell’Assessore al Lavoro della Provincia di Salerno o del Direttore del Centro per l’Impiego di Salerno, perché atto prettamente amministrativo.
La firma della Convenzione, permetterebbe il trasferimento immediato dei Fondi Europei 2007/2013 dalla Regione Campania alla Ragioneria della Provincia di Salerno, determinando così, con le ‘work experience’ (lavoro part-time presso Aziende Private e Enti Pubblici) il completamento del Progetto Conoscenza eLavoro, iniziato con la parte orientativa/formativa di 400 ore ed interrottosi alla fine di ottobre 2008.
A Napoli aspettano la firma dell’Assessore Provinciale Anna Ferrazzano e/o chiarimenti-motivazioni da parte della Provincia di Salerno per portare a termine una vicenda che sa dell’incredibile.
Noi ormai è dal 2008 che chiediamo Verità e Giustizia, fino ad oggi solo chiacchiere, promesse, scimmiottamenti mediatici, sino ad oggi alla Regione Campania risulta essere pervenuta, data 16 Luglio 2010, solo l’interrogazione di un Consigliere Regionale dell’Opposizione che chiedeva spiegazioni all’Assessore Regionale Severino Nappi sull’interruzione del Progetto Salernitano Conoscenza e Lavoro, altro che le chiacchiere dell’interessamento da parte della Provincia di Salerno, del suo Presidente Edmondo Cirielli o di chicchessia.
Perché tale immobilismo sulla nostra vicenda? Perché ci viene negata la conoscenza reale dei motivi che bloccano/negano di fatto un diritto ormai acquisito?
Diritto acquisito pubblicamente e in modo trasparente senza nessun clientelismo o codazzo presso potentati politici!
È per questi motivi che il Movimento dei Corsisti, congiuntamente alla lotta, il 6 Agosto scorso ha presentato al Signor Questore di Salerno ed al Presidente Cirielli una diffida/invito.
Siamo però consapevoli che tutto questo non basta, ed è per questo motivo che invitiamo tutte le componenti politiche di Opposizione presenti nel Consiglio Provinciale e le singolarità oneste e responsabili della Maggioranza ad attivarsi perché si risolva in tempi rapidi e positivi questa vertenza che ha come protagonisti uomini e donne, padri e madri, giovani coppie, ex detenuti, disoccupati storici e giovani laureati in cerca di prima occupazione.
Di fronte a tale situazione, mai come ora, diventa un dovere anzi una necessità che la Società civile (mondo della cultura, movimenti reali, forze politiche e sindacali) congiuntamente alle Associazioni di Categoria del Commercio e dell’Artigianato si uniscano per determinare le vertenze locali al fine di affrontare e risolvere le crisi che stanno condizionando la vita di intere comunità a partire dalla nostra vicenda.
Creare la vertenza Salerno, vigilare e controllare l’uso dei Fondi Europei al fine di legarli a progetti di lavoro e di pubblica utilità (ambiente, salute, cultura) e per impedire che miliardi di euro possano ritornare indietro, già si parla di svariati miliardi che dalla Campania ritornati a Bruxelles in quanto fondi non spesi.
È da criminali, specie in questa fase di enorme crisi, non utilizzare i Fondi Europei, nonostante la miriade di progetti esistenti e presentati ma, è ancor di più da irresponsabili che, consiglieri comunali, provinciali e regionali, dipendenti pubblici in quanto pagati con soldi pubblici (di maggioranza e minoranza, di governo e opposizione) non assolvano i compiti a cui sono stati assegnati.
Sono questi i veri assenteisti, non gli operai di Pomigliano D’Arco o i dipendenti pubblici!
Noi siamo molto preoccupati in quanto lecitamente ci poniamo e poniamo all’intera comunità salernitana la domanda: l’indifferenza, il cinismo, l’arroganza, la latitanza e la strafottenza della Provincia di Salerno, atteggiamento che mantiene da molto tempo nei nostri confronti, è frutto di mera incapacità? Di scontri politici tra Regione e Provincia? O questo clima è utile ad una destabilizzazione con finalità eversive?
Il Comitato del Movimento dei Corsisti ‘Progetto Conoscenza e Lavoro’ – Salerno
- Accedi o registrati per poter commentare
