Piccoli esempi (attraverso i titoli ed articoli di quotidiani in Campania nei giorni di Dicembre) della brutta aria che tira dalle nostre parti
<<Spunta un teschio ed una svastica nel sottopasso a Pontecagnano (Salerno)>>
<<Spunta Hitler sul presepe di Napoli con tanto di divisa verde riprodotta alla perfezione, croce uncinata sulla fascia del braccio sinistro, il braccio destro sollevato con la mano tesa nel saluto nazista, baffetti e pettinatura uguali all'originale>>.
<<Marco Anastasio vincitore di X Factor 2018 simpatizzante di Casapound, Matteo Salvini e Trump>>
Marco Anastasio il vincitore di X Factor 2018, 21 anni (classe ’97) viene da Meta di Sorrento, discende da una famiglia di avvocati civilisti che inizia con il nonno Salvatore e continua tuttora con il padre Teodoro, il cui fratello Ernesto è giudice penale presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere.
<<Bella ciao» alla scuola De Amicis, blindata la recita di Natale dei bimbi di Napoli.
Alla De Amicis mentre nel teatro della scuola, i bimbi cantavano l'inno del partigiano, giù in strada, sulla soglia dell'Istituto elementare di Chiaia, c'erano una camionetta dei carabinieri e una folla armata di megafono guidata dal dirigente leghista il neurologo Paolo Santanelli, ”disturbato” dall'«aver sorpreso» sua figlia a
A Salerno all’ingresso dell’istituto Alfano I°, frequentato in maggioranza da ragazze, fascisti di Forza Nuova diffondono dei volantini con i solidi squallidi contenuti contro gli immigrati ed inneggianti a “Terza Posizione“. I contenuti omofobi e razzisti dei volantini hanno però cozzato contro le sensibilità di due studentesse che giustamente hanno fatto capire la loro non gradita presenza davanti all’istituto. La reazione di questi maschietti “adulti e qualche ragazzino” con un ”coraggio da leoni” non solo hanno offeso verbalmente le ragazze ma addirittura si sono scagliati contro con calci e pugni.
Gli inquietanti avvenimenti in Campania, sopra citati, hanno visto protagoniste la scuola (scuole elementari e medie superori ) e l’incultura, quest’ultima rappresentata da rigurgiti nostalgici nazi/fascisti circolanti attualmente tra le fasce giovanili e che esprimono la neces
A Salerno da qualche anno perdura, tranne la provincia (Cava Dei Tirreni, Mercato S. Severino), una scarsa presenza politica di collettivi e/o organismi studenteschi di sinistra sia nell’Univer
Da cosa derivi l’assenza di radicamento politico della sinistra salernitana nelle attuali generazioni studentesche come da campi d’intervento ed impegni politici legati a tematiche quali il lavoro, il diritto ad abitare la neces
Per quanto concerne la scuola la sigla sindacale U.D.S., specie nella nostra città, ha avuto ed ha negative ripercussioni nell’opera di disarmo locale in quanto l’UDS si fa viva solo nelle scadenze nazionali ed elettorali senza determinare alcun radicamento sia nelle univer
L’esistenza di una sigla sindacale, di per sé già rappresenta una enorme contraddizione, in termini politici, come appare è anche espressione di forze politiche e sindacali legate ad una sinistra i
Dalla scuola alle piazze, la mancanza di visibilità di una sinistra d’opposizione nella città rappresentano alcuni limiti su cui neces
Per quanto riguarda la scuola si potrebbe partire da alcuni segnali come quello avvenuto ad un liceo della zona orientale dove spontaneamente all’indomani dell’aggressione fascista si è svolta un’assemblea generale in solidarietà alle due compagne.
Piccolo ma significativo episodio che lasciano bene sperare e da cui poter magari ripartire come per il Coordinamento "No Decreto Salvini", per risollevare lo stato di salute della sinistra che specie nelle città non metropolitane come la nostra non è roba da poco.
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