O Democrazia Diretta delle Comunità o Barbarie !

Il maggior pericolo derivante dalle manovre finanziarie del cannibalismo/capitalismo attuale è rappresentato dall’imbarbarimento sociale che provocherà drammi e danni solo tra la povera gente, tra i deboli e gli indifesi, a cui questa classe politica incapace chiede di pagare ancora una volta il conto.

Evitare l’imbarbarimento sociale diventa oggi una necessità!

Difendendo quelle forme di stato sociale dal cannibalismo/capitalismo finanziario che, dagli Stati Uniti d’America all’Europa, sta caratterizzando e condizionando al negativo la vita di centinaia di milioni di uomini e donne, prefigurando solo drammatici scenari di precarizzazione /impoverimento e disuguaglianze sociali/razziali, dove solo l’aspetto repressivo e guerrafondaio dei vari stati potrà garantire/tutelare l’assalto del capitale finanziario a quel che è rimasto da azzannare e spolpare, quel che rimane del Pubblico e dello Stato Sociale.

Sintesi evidente di tale stato di cose sono le dichiarazioni del ministro Tremonti :“tagliare gli stipendi dei dipendenti pubblici, mettere mano agli articoli 41 e 81 della Costituzione, intervenire sulle pensioni di anzianità e su quelle delle donne nel settore privato, ipotesi di introduzione di libertà di licenziare……………..”

Di fronte a ciò, non basterà uno sciopero generale se non accompagnato da proposte utili come quella del reddito per tutte le disoccupate/disoccupati, al fine della riduzione dei danni provocati da politiche di governi scellerati e truffaldini; non basteranno cortei e forme di opposizione sociale se non si praticheranno, a partire dai territori, forme di politiche economiche comunitarie che possano determinare reali esempi di economie solidali, in piena autonomia dalle scellerate e classiste manovre finanziarie.

La nostra città ( Salerno) potrebbe diventare un vero “laboratorio di applicazione di pratiche sociali” partendo innanzitutto dall’abbattimento dei costi specie per i generi alimentari, sanitari, scuola, trasporti e strutture sociali. Partendo dalla ripubblicizzazione, gestione diretta e trasparente dei servizi pubblici per evitare l’enorme dispersione finanziaria con la conseguenza dei costi elevati per i cittadini a beneficio esclusivo di privati, che sono i principali responsabili di tutto questo marasma finanziario: in quanto, non solo hanno determinato enormi ingiustizie sociali creando un vasto mercato per le clientele a fini elettoralistici e di casta, ma hanno fatto collassare sia l’economia che l’intero mondo del lavoro.

Ridistribuire le risorse tra il personale degli enti pubblici (Comune- Provincia- ASL) e delle Società Partecipate senza gravare sui cittadini i costi dei Servizi erogati, la cui stragrande maggioranza è gestita in termini privatistici. Eliminando i costi delle convenzioni esterne, ridistribuendo/ridimensionando la forbice degli stipendi dei dirigenti ed i premi per i raggiungimenti degli obiettivi che sono specie nel comune una grande vergogna: ridistribuendo così tra tutto il personale l’enorme accumulazione di reddito di cui invece si avvantaggia una piccola parte, impedendo così i tagli alla maggioranza lavorativa del 70%. (N.B. : Stiamo parlando di lavoratori che risultano già essere tra quelli meno pagati d’Europa e tra l’altro tartassati dalle trattenute nazionali regionali e locali !!!). Basterebbe ridurre le spese ed i costi dei consigli d’amministrazione (Presidenti ,Vice presidenti ec..) delle varie Società Miste ridistribuendo tra il personale l’enorme differenza senza far pagare ai cittadini i costi dei servizi pubblici come le piscine comunali ed altro .

Le Org. Sindacali, al fine di ridurre le separazioni tra il mondo del lavoro con quello del non lavoro debbono essere di supporto alle forme di autodifesa sociale e di solidarietà per praticare territorialmente progetti di auto-organizzazione economica e sociale, difendendo e valorizzando così anche il valore dei Referendum, in quanto espressione dal basso, della gente comune che nel voler difendere i beni primari come l’acqua, l’aria e quindi la nostra salute, ha manifestato il bisogno reale di una democrazia diretta, in quanto non si riconosce più in questo modello economico politico.

C.S.A. Asilo Politico

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