L’Euro-Destra dopo l’exploit di Salvini e Le Pen si avvierà ad assumere il ruolo di Governo Ombra sotto l’egida della B.C.E. e del F.M.I.?

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La Sinistra Europea… questa sconosciuta…!

E cosa dire dell’ennesima figuraccia della Sinistra/ta con  Fratoianni che spera nell’ospitalità in casa P.D.?

E di Zingaretti che, nonostante la sonora batosta alle amministrative del P.D., ride ed è felice solo per il  sorpasso sui 5 stelle?

Ora che le elezioni europee si sono svolte, con esiti elettorali quasi scontati, con la Destra Europea che non disdegnando i dettami della  B.C.E., contribuisce a mantenere in vita il grande calderone del Parlamento Europeo, tentando di condizionare, avendone i numeri, le scelte politiche del neo Governo Europeo.

La Neo Destra Europea ha giurato fedeltà alla B.C.E. con le annesse politiche privatistiche/liberiste/finanziarie e, visto i ricorsi storici delle formazioni politiche e movimenti reazionari come quelli che diedero vita anche al Fascismo, non c’è da meravigliarsi del forte connubio tra la Destra ed il Capitalismo Finanziario.

A dimostrazione di quanto sopra, oltre proclami “Dio Patria e Famiglia“ alla difesa dei confini identitari dall’invasione nera e mussulmana, sbandierati specie in questi ultimi anni, nessun accenno a provvedimenti di politiche sociali, contro la precarietà e le povertà tanto meno sulla problematica ambientale e sugli sconvolgimenti climatici.

Così come nessun accenno, tranne la devozione ad Israele, sui conflitti regionali che vedono protagonisti stati europei, come nella vicenda della Libia e Siria.

Solo sull’aspetto militare, Polizia ed Esercito Europeo, da utilizzare per i flussi migratori e sul rilancio della politica delle Grandi Opere e sulle fonti energetiche hanno molto chiare le idee trovando anche il sostegno anche da forze centriste cosiddette moderate, compreso il P.D. di Zingaretti.  

Ci si appresta ad assistere alla formazione del nuovo Governo Europeo o meglio Ammucchiata Europea, tra coalizioni apparentamenti tra varie forze politiche  dal PPE con Orban, la CSU bavarese e Macron, il  PSE con Sanchez.

Il PPE ed il PSE, molto ridimensionati, avranno a che fare con un contesto parlamentare composto da euroscettici/sovranisti/formazioni di destra xenofoba per non contare Salvini-Le Pen, veri vincitori delle recenti elezioni, un quadro politico confuso dove la destra Europea tenendo un basso profilo attraverso l’ottenimento della presidenza di qualche commissione, peserà e tanto.

Nonostante il ridimensionamento ed il mancato exploit dei sovranisti,  antieuropeisti, dei no-euro dei nazionalisti identitari, rappresentanti di formazioni politiche xenofobe/nazi-fasciste, comunque sono presenti e ben rappresentati e tutelati dall’asse nera Salvini/Le Pen.

L’asse nera europea, visto che le politiche basate sulle emergenze e sui ripieghi nazionalisti con la difesa dei confini identitari, hanno funzionato, molto bene garantirà il permanere ed il consolidamento di tali politiche.

Se all’asse nera europea si aggiunge il sostegno dell’asse nera dell’America Latina con Bolsonaro ed il capo dei capi Trump lo scenario geo-politico planetario sciaguratamente è quasi completo.

 

“La Fortezza Europa rimane intatta, seppur claudicante”

  • L’Unione Europea è salva  
  • I Poteri Forti dei tecnocrati e dell’alta finanza non vengono intaccati;
  • L’opposizione interna al Parlamento Europeo è totalmente ridimensionata, visto anche il crollo politico/elettorale delle varie formazioni politiche delle sinistre nei singoli stati europei da Fratoianni, Corbyn a Podemos, Tsipras sino a Melenchon, fa caso a se l’ottimo risultato elettorale dei Verdi tedeschi.

 Dopo anni da discussioni, inutili e confusionari nella sinistra sulla necessità di uscire dall’U.E., il ritorno alle monete nazionali  ecc…quel che rimane, come vero dato politico inconfutabile, è l’inconsistenza della Sinistra Europea a cui la Sinistra/ta italiana con le varie sigle modificate ma sempre le stesse (Rifondazione Comunista-Sinistra Italiana) in questi ultimi anni ha dato un enorme contributo, ma in negativo.

Sulla questione della Sinistra/ta italiana e sull’ennesima figuraccia ne tratteremo in un secondo articolo e non serve scervellarsi per capire il perché di tale sfacelo, basterebbe partire anche dalla nostra città Salerno, come tra l‘altro altre esperienze locali, rileggendo l’esperienza di un cartello politico/elettorale di sinistra(Salerno di Tutti) che seppur vincente è stato buttato nella spazzatura dai rappresentanti locali di Fratoianni e di qualche Zombie di Rif. Comunista.

Dal quadro disarmante sopra elencato, risulta così evidente l’impossibilità politica delle formazioni politiche che dovrebbero opporsi alla destra europea, ai vari rigurgiti neofascisti/nazisti, alle pulsioni guerrafondaie di stampo coloniale ed il permanere in terra europea dei campi profughi controllati dal Gendarmi turchi, tra l’altro ben foraggiati di miliardi di euro, denaro pubblico anche italiano.

Ci penseranno  Zingaretti e Di Maio  a fare l’opposizione ?

Battuta a parte la sensazione del clima politico del pre e post  elezioni del 26 Maggio scorso è quella come se in Europa in questi ultimi 5 anni sia successo.

Tanto, troppo è successo in Europa nei cinque anni trascorsi, citare la Grecia in primis per le politiche di austerità, come le spinte autonomiste e/o indipendentiste della Catalogna, il Referendum in Scozia, la Brexit, gli esodi biblici via mare e via terra di una umanità in fuga da guerre e povertà con il ruolo e miliardi dati alla Turchia, gli attentati e stragi da parte dell’ISIS nel cuore della Fortezza Europa per non parlare dei cataclismi  derivanti cambiamenti climatici dove la mano dello sviluppo capitalista è prevalente.

 

Come sempre non ci rimane che riporre domanda e la richiesta di avviare un serio dibattito su come ripartire, partendo dal locale.

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