Lenny sei sempre un uomo del popolo comunista ! Ti ha portato sfiga Renzi !

Lenny

Lenny Bottai è uno dei più forti pugili professionisti italiani in circolazione: nel suo palmares annovera titoli come quello di campione internazionale IBO 2009, campione italiano 2010, campione internazionale IBF 2011, campione del mediterraneo WBC 2012 e campione intercontinentale IBF 2014

“Incontriamo Lenny in un pomeriggio di fine ottobre a Palermo: è nel capoluogo siciliano per presiedere uno stage di boxe indetto dalla locale Palestra Popolare Antifa e promosso del CoNaSP (Coordinamento Nazionale per lo Sport Popolare). Osservarlo anche solo allenare e impartire consigli ad un nutrito gruppo di giovani pugili nei locali occupati del centro sociale Ex Carcere di via San Basilio, mette i brividi: fisico temprato da anni di sedute di allenamento, tatuaggi sgargianti, sguardo vitreo ed un carattere goliardico e fiero tipico della sua città natale, la laboriosa e rossa Livorno ……”

“sono livornese, quindi per tradizione cittadina ho una precisa inclinazione, poi con le prime lotte a scuola è scoccata la scintilla. Fu proprio grazia ad una manifestazione studentesca che entrai nell’allora prima gestione del Csoa Godzilla; dopo la mia formazione è avvenuta anche e soprattutto nel patrimonio familiare bibliografico. Qualcuno fa delle idee politiche slogan, bandiere e simboli, ma sono le idee, le grandi idee dell’800 e del ‘900 a fare il tutto. Altrimenti è una cosa simile al tifo calcistico. Che non è male, ma è diversa…….”

 “Anzitutto non sono una chiave ed un martello, ma un calibro ed un martello: è un simbolo sovietico e al di la del richiamo puramente storico, era accompagnato a tutti i reparti tecnici. Simboleggia appunto che la forza necessita dell’ accuratezza e della precisione. E’ un concetto non solo fisico ma anche ideologico .Al di la di questo, sovrasta una scena di guerra della difesa di Stalingrado e quindi è anche una commemorazione verso chi ci ha salvato da quell’’esistenza che se si fosse affermata non ci avrebbe permesso di fare neanche questa intervista”.

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