La Giunta Comunale di Bologna guidata dal P.D. sgombera il Centro Sociale Xm24
La Giunta Comunale di Bologna guidata dal P.D. sgombera il Centro Sociale Xm24...a poche ore dalla discussione in Parlamento sul TAV...
La gravità del aspetto muscolare repressivo delle forze del disordine messo in atto a Bologna per sgomberare il Centro Sociale xm24, al di là delle logiche speculative urbanistiche e delle ulteriori limitazioni alle libertà ed agibilità politiche, è nella tempistica in cui tale forma repressiva avviene.
Lo sgombero del Centro Sociale di Bologna, in fatti avviene in concomitanza al voto in parlamento sul TAV, offrendo così un’ulteriore assist a Salvini ed al Governo, ad imprimere un’accellerata per l’avvio dei lavori della Mega/opera o meglio del Mega/disastro ambientale quale il TAV che è ormai risaputo determinare ingenti profitti alle lobbyes del cemento e delle mafie, il tutto con i soldi dei contribuenti.
L’urgenza del voto alla Camera sul TAV, con enorme soddisfazione della Lega e del resto della Destra, avviene anche a seguito delle tantissime pressioni della triplice Sindacale, della Confindustria dell’allegra brigata di Zingaretti e Madamine varie, come se le vere emergenze sono rappresentate dall’erogazione del Reddito di Cittadinanza, dall’andata in vigore della Quota Cento ed il non inizio dei lavori del TAV.
Mica la vera emergenza sono gli emigrati dal Sud tra il 2002 e il 2017 sono stati oltre 2 milioni, di cui 132.187 nel solo 2017(dati Svimez) e la forbice tende sempre di più ad allargarsi.
In questi quasi 20 anni, chi ha governato in Italia?
La Confindustria ed i Padroni, grandi e piccoli, veri responsabili delle miserie e precarietà che attanagliano il 70% della nostra popolazione in questi decenni dopo aver intascato finanziamenti e fondi pubblici per poi licenziare e chiudere le fabbriche, hanno la faccia tosta di continuare a pretendere soldi pubblici con il sostegno di Landini?
Il Decreto Sicurezza Bis tanto caro al P.D. quando si sgomberano Centri Sociali ed Occupazioni di case, quando si impediscono cortei e si appesantiscono le pene sulle forme di lotte sociali, ma il massimo della goduria orgasmica di Renzi /Chiamparino/Minniti/ Zingaretti/ Landini sarà, speriamo di no, la tanta attesa repressiva contro il Movimento No TAV, quando si permetterà l’inizio, manu militare, dei lavori della predetta Opera.
Tranne per le Ong e le misure di impedimento delle navi di immigrati ad attraccare nei nostri porti, nessun commento di Zingaretti & C. sulle decine di punti riguardanti l’accanimento repressivo sulle varie forme delle lotte come blocchi stradali, ferroviari, occupazioni di case, di strutture ed aree dove si prevedono la realizzazione di opere considerate strategiche.
Nel dare la solidarietà alle Compagne/i di Bologna ribadiamo l’appello di rimodulare il nostro agire politico dando priorità a determinare movimenti di lotta sociali (casa, lavoro, salute, scuola, difesa dell’ambiente) in grado di scardinare non solo la Legge sulla Sicurezza ma anche la Destra.
- Accedi o registrati per poter commentare
