“A lo ffriere siènte l’addore”

schlein

(detto napoletano che tradotto è: nel momento di friggere senti l’odore) 

 

La Elly Schlein è la nuova segretaria del PDC (Partito Democratico Cristiano), la persona giusta al momento giusto in quanto funzionale a far ritornare ad essere credibile, a sinistra, una forza politica abbandonata dagli elettori, propri affiliati e consorterie varie.

La Elly Schlein presentata, a mò di spot pubblicitario, durante le primarie del PDC, come la “pacifista, estremista di sinistra, ambientalista ecc…” ma, ai primi vagiti dalla sua investitura ha confermato la continuità programmatica del suo predecessore Letta e, non dobbiamo illuderci per il presenzialismo alla manifestazione antifascista a Firenze, dalla pacca sulle spalle di Conte (modello Draghi) e dall’apparente forma estetica di oppositrice di facciata al governo Meloni sul tema dei diritti ed immigrazione .

In politica “non c’è fine al peggio”

La “pacifista” Schlein, ma non è una novità, riconferma il sostegno economico/militare alle politiche imperialiste USA (invio delle armi a Zelenskyi), così come per la vicenda Cospito (ormai condannato a morte dal stato e dal governo squadrista Meloni), si è espressa unicamente nella condanna ai manifestanti nel corteo di Torino poiché “pacifista”.

Il boia Netanyahu è stato in visita in Italia, quale migliore occasione per la pacifista, difensora dei diritti delle donne la” pacifista “ Schlein per porre almeno un minimo accenno sull’apartehid e sul genocidio del popolo palestinese da parte dell’esercito/stato israeliano così come nessun accenno all’attacco israeliano che ha bombardato l’aereoporto di Aleppo, fondamentale per gli aiuti ai terremotati, così come i bombardamenti sui campi profughi palestinesi che stanno uccidendo i ragazzi palestinesi.

L’ambientalista Schlein non ha posto nessun accenno sugli intenti di Ansaldo Energia, Ansaldo Nucleare, Edf ed Edison sul rilancio della politica Nucleare in Italia per vincere la sfida della decarbonizzazione, rischiando di buttare nel cestino della immondizia i referendum contro il nucleare del 1987 e e 2011.

Nessun accenno serio sulla difesa e/o miglioramento del reddito di cittadinanza, sulla scuola pubblica e sanità pubblica così come nessuna critica sul Jobs Act di Renzi, “opposizione feroce” solo sui diritti civili contro le stragi di migranti colpevoli di non avere il colore della pelle bianca, in sintesi ambientalismo/antifascismo solo di facciata.

Potremmo definire la Schlein metà sardina, per gettare fumo negli occhi e riportare entusiasmo e dare una verginità di sinistra utile per fare alzare le quotazione elettorali del PDC ai danni del M5S.

La Schlein forse ambisce a diventare una sorta di Hillary Clinton all’italiana, possibile, dati i suoi trascorsi con una formazione politica avvenuta negli USA, con l’esperienza come volontaria, nei Democrat USA nella campagna elettorale, di Barack Obama e ciò giustifica la totale sudditanza a Biden proprio come il suo predecessore Letta.

Siamo solo agli inizi dell’era Schlein, siamo prevenuti?

Visti i precedenti si!

 

Etichette
Catalogazione