Centro di spaccio “cannabis con le stellette”
A Firenze arriva la cannabis dell’Esercito: se ne produrrà un quintale l’anno, ma la richiesta cresce e la serra potrebbe triplicare
FIRENZE
La serra di 250 metri quadrati di superficie e tre di altezza ormai è pronta. Le lampade a frequenza speciale sono installate, il sistema di irrigazione è collegato ai computer, la terra artificiale è dentro ai vasi di plastica. Già oggi dal Cra -Cin di Rovigo dovrebbe partire un furgone, scortato, con dentro 100 talee di cannabis. La destinazione è Firenze, dove ha sede lo Stabilimento chimico farmaceutico militare. La coltivazione della “marijuana con le stellette”, l’unica autorizzata per l’uso a fini terapeutici nel nostro Paese, inizierà nei prossimi giorni. Per ospitare le piantine è stata ricavata un’ala in una zona che per motivi di sicurezza si è deciso di non rivelare, tra laboratori e uffici…
Il raccolto si farà ogni tre mesi. Poi ci sarà la fase dell’essiccazione. Il lavoro seguirà standard rigidi, perché i due principi attivi, thc e cbd, devono rappresentare il 5-6% del peso del prodotto. Si tratta di un farmaco e bisogna essere certi dell’efficacia a seconda del dosaggio.
I militari produrranno circa un quintale di fiori essiccati all’anno.
Per ora, perché il numero di regioni che ha approvato l’uso medico della “canapa sativa” è in crescita… Per adesso è previsto, con diverse sfumature, in Toscana, Puglia, Liguria, Sicilia, Veneto, Marche, Friuli, Abruzzo e Umbria…
da repubblica 19-03-2015
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