Bijî YPJ! 8 marzo: la resistenza delle donne kurde

mimose

le pratiche e le teorie

…Le donne, qui, in molti casi, hanno movimenti ed organismi separati. C’è la casa delle donne, per esempio, dove una donna si può recare per risolvere problemi interni alla famiglia, e a cui certe volte si rivolgono anche gli uomini. Questo non accade perché le donne odino gli uomini: non sono in lotta con gli organismi in cui sono presenti uomini. Questo non accade nemmeno perché donne e uomini debbano rimanere separati per tradizione: in molti casi le attività sono assieme.

laLe donne hanno attività ed organismi separati non solo per liberarsi dalla dominazione maschile all’interno della società, ma anche e soprattutto per una liberazione psicologica e mentale dalla presenza di maschi.

Che anche gli uomini imparino ad arrangiarsi, senza bisogno di una donna che si prenda cura di loro!

In più, nella lotta contro ogni forma di potere, viene giustamente identificata la supremazia dell’uomo sulla donna come una delle prime forme di supremazia che poi ha dato seguito alle altre, incarnate principalmente dall’istituzione statale e dal potere che esercita sugli individui.

La lotta contro il sistema patriarcale è un aspetto della lotta contro il potere statale.

…un aspetto fondamentale è la difesa, che viene comunque portata avanti sia da uomini che da donne, uniti nel campo di battaglia…

La difesa, poi, non viene portata avanti solo dalle unità di difesa del popolo e delle donne (YPG-YPJ) ma anche dalla popolazione locale: una delle ragioni per cui Kobane non è caduta e adesso i terroristi dell’ISIS stanno arretrando, è che tutto il popolo era in grado di difendersi, quasi chiunque era in grado di maneggiare un’arma.

…Siamo talmente abituati a vedere fango attorno a noi che certe volte non riusciamo a riconoscere ciò che fango non è, come i fiori, che nonostante esso crescono. Però fa bene ai polmoni aspirare il profumo dei fiori che dal fango sono in grado di crescere, i loro colori fanno bene agli occhi, il tessuto dei petali fa bene al tatto, la loro presenza fa bene al cuore, e i loro semi sono necessari.

Lottando in vista della primavera, quando finirà l’inverno, il fango nero si ritirerà, e milioni di boccioli diversi fioriranno.

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