Affideresti le tue\tuoi nipoti a questi due?
Per rendere più appetitosa, sotto l’aspetto mediatico, la campagna elettorale per la presidenza degli USA, ci mancava solo “l’attentato” a Trump, su stile del suo mentore Berlusconi con la famosa statuetta del Dicembre 2009.
Noi potremmo azzardare a fare qualche ipotesi e/o cercare di dare una chiave di lettura/ riflessione sull’attentato al ramanato Trump ma, trattandosi degli USA, dove nulla accade per caso e/o nulla si muove senza la “longa manus”, degli apparati politici finanziari/militari, espressioni delle grandi lobbyes dalle armi alle fonti energetiche ecc…, specie dopo le esternazione di Trump su la possibile pace nel conflitto russo ucraino, una volta eletto Presidente .
Chi si aspetta che Trump porti ad un cessate il fuoco nel conflitto russo/ucraino rimarrà fortemente deluso, figuriamoci per quanto riguarda i destini della martoriata Palestina in pieno Olocausto perpetrato dallo stato fascista sionista Israeliano.
Trump, tramite il genero Jared Kusshner, ha interessi nel Medio Oriente, America Latina (vedi il muro tra il Messico e gli USA lungo 724 Km) ed in Europa, il Kusshner, tra l’altro, è stato artefice degli accordi di Abramo.
Il Jared è promotore del Fondo d’investimento chiamato Affinity Partners, dotato di un capitale di base di 3 miliardi di dollari così ripartiti secondo un’inchiesta del New York Times: 2 miliardi forniti dall’Arabia Saudita, altri 200 milioni ciascuno da Emirati Arabi Uniti e Qatar.
Poi basterebbe leggere l’intervista della Middle East Iniziative dell’Univesità di Harvard dove il genero di Trump ha dato il suo parere su quello che dovrebbe fare Israele a Gaza:
“Kushner ha suggerito di riprovare a convincere l'Egitto ad accettare civili da Rafah e soprattutto spostare gli abitanti della Striscia nel deserto del Negev, nel Sud di Israele, per permettere all'esercito israeliano di "completare il lavoro" contro Hamas.Kushner, che è stato anche consigliere esperto di Trump, ha inoltre sottolineato l'alto valore immobiliare del lungomare di Gaza. "Né Egitto né Israele vogliono un'organizzazione terrorista incastonata tra di loro", ha detto Kushner. All'intervistatore che gli esponeva i timori di parte del mondo arabo, secondo cui il premier israeliano Benjamin Netanyahu non farebbe rientrare i civili nella Striscia, il genero di Trump ha risposto: "Forse è così, ma ormai non è rimasto molto di Gaza”.
Il dato certo è che il mondo intero, in qualsiasi modo, è sempre costretto a stare con il fiato sospeso quanto si tratta di un presidente degli USA, da Nixon a Biden poiché, i destini dell’umanità intera che popola il nostro pianeta dipendono dalla maggior potenza militare /economica degli USA .
Le testate nucleari, le politiche finanziarie, i conflitti cosi detti regionali dal Vietnam al Medio Oriente, non ultimi l’Ucraina e l’Olocausto Palestinese, i protagonisti e registi delle malefatte che si consumano in varie parti del mondo sono sempre e saranno sempre loro, gli USA ,
Il ramanato Trump ha sdoganato il nazifascismo /l’omofobia il razzismo nelle peggiori forme in tutto il mondo, dall’America Latina all’Europa, il “nonno” Biden e ci scusino tutti i nonni lo ha consolidato, i due fantocci, entrambi anticomunisti e sionisti, sono sempre fantocci in quanto maggior referenti del Liberismo.
Di riflessioni e valutazioni politiche serie sul ruolo del’Impero del male, gli USA, per chi milita da lungo medio e breve tempo è diventato pane quotidiano anche perché sono decenni che, dalla liberazione dal nazi fascismo ad oggi non si ha più un attimo di pace .
Il mondo è totalmente disumanizzato per colpa delle politiche imperialiste americane ed a pagarne un caro prezzo delle malefatte e crudeltà Yankees, a cui storicamente abbiamo assistito e stiamo assistendo tutt’ora, sono innumerevoli e, come sempre le vittime da sacrificare all’altare del capitalismo sono i popoli dai vietnamiti, afgani, curdi, yemeniti sino ai palestinesi,.
Lo spettacolo indegno che i due ottantenni duellanti per ler la carica di presidente Yankee/USA, stanno offrendo mediaticamente al mondo intero non sono talk show, non sono comparse comiche, e non sono neanche le perfomances della “Serie TV per bambini Muppet Show “ma rappresentano l’assurda realtà nella quale il vincitore della competizione elettorale andrà a condizionare per anni l’aspetto geo politico del pianeta terra .
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