51 anni fa la Strage di Stato di Piazza Fontana a Milano

pinelli

 

12 Dicembre 1969 - 12 Dicembre 2020

 

Nel ricordare la Strage avvenuta nella Banca Nazionale dell’Agricoltura a Milano avvenuta il 12 Dicembre 1969 che causò la morte di 17 persone ed 88 feriti, i nostri pensieri non possono che non andare al compagno anarchico Giuseppe Pinelli ed a tutte/i quelle/quegli antifascisti caduti per mano dei fascisti e della polizia.

Tenere sempre presente quella strage e le altre che susseguirono a quella di Milano (Brescia, Italicus Bologna…) è un atto dovuto non solo come memoria storica ma è necessario, specie per le nuove generazioni, da tener sempre presente nella nostra militanza politica quotidiana, specie per l’attuale fase storica che stiamo vivendo, sia per i contesti internazionali che nazionali.

contesto internazionale: l’internazionale nera, che è bene sempre ricordare risulta essere composta da Presidenti di nazioni dove spicca il Presidente Brasile  Bolsonaro ed altri presidente di Stati Latinos, con Trump, ex Presidente degli Stati Uniti, ha permesso e sta permettendo lo sdoganamento dei movimenti neo nazi/fascisti, a livello internazionale;

in Europa con il Gruppo di Viseguard (Polonia,Ungheria, Slovacchia, Cecoslovacchia) e formazioni/partiti della destra presenti in Austria, Olanda, Belgio, Norvegia anche nella civile Svezia e Spagna, non solo sono presenti nei rispettivi parlamenti ma rappresentano anche l’ago delle bilancia sulla tenuta dei rispettivi governi, derivanti dalle affermazioni elettorali ottenuti in questi ultimi anni, compresa la Germania.

A proposito della Germania, è preoccupante la notizia di queste ore di una operazione di polizia austriaca che ha sgominato una rete, due in Germania e 5 in Austria che spacciavano per pagare un arsenale da inviare all’estrema destra  tedesca per creare una milizia. Un arsenale composto da oltre 70 armi da fuoco automatiche e semiautomatiche (Uzi, Scorpon, AK47 e StG77), più di 100mila munizioni, bombe a mano, esplosivi e droga. Il capo della polizia di Vienna, Gerhard Pürstl, lo ha descritto come l'arsenale più grande sequestrato nel Paese da decenni. Ricordiamo lo scioglimento in Germania di un intero reparto di teste di cuoio per simpatie, comportamenti e propaganda di teorie del Nazismo.

Contesto Italiota: Vari movimenti neo-nazisfasciti (da Forza Nuova a gruppi Ultras  ed a svariate sigle inneggianti al fascismo, contrassegnati da slogans tipo “prima di tutto gli italiani, difesa della cristianità, della famigliadentità nazionale dei confini “  con collegamenti a forze politiche inculturali ed ideologicamente di destra sparse in Europa;

Forza Nuova ed altre sigle di destra italiote, in questo anno contrassegnato dalla Pandemia da Covid-19, hanno conquistato una certa visibilità anche con manifestazioni di piazza insieme e/o parallelamente ad iniziative dei Movimenti No Vacs, No Mask. Quel che desta particolare preoccupazione è il ruolo di vari Social, come Qanon che ha permesso il proliferare di tantissimi altri social e che stanno facendo breccia e coinvolgendo, a mò di sette religiose, varie categorie socio culturali, (dai sottoproletari a gente di cultura, professionisti appartenenti al ceto medio) che addirittura considerano Trump vittima del complotto giudaico di soros ecc.

Il dato politico, sia in Europa che  nel resto del mondo, è che sino a qualche anno fa l’asse/internazionale nera era rappresentata da formazioni politiche di destra, ora tale asse risulta essere composta da Governi che tentano di ridisegnare e prefigurare un’area geografica come l’Europa su basi etnico religiose, anche attraverso l’uso dell’arma di distrazione di massa rappresentata della difesa dei confini dall’invasione degli immigrati.

Se a questo scenario internazionale aggiungiamo il “fondamentalismo religioso malavitoso” con i suoi massimi esponenti Erdogan e  Netanyahu, la piramide dell’ internazionale nera risulta essere ben strutturata.

Piramide con l’apice rappresentata dal burattinaio/puparo, ex Presidente degli Stati Uniti Trump al quale tutti i premier dei vari paesi sopra citati, non a caso fanno riferimento.

Le analisi sopra riportate rappresentano alcuni tra i tanti motivi per uscire dalla NATO e smantellare le Basi NATO esistenti in Italia, proprio a partire dalle responsabilità dirette degli Stati Uniti sulle stragi e sui vari tentativi di golpe in Italia.

Per ritornare a quel 12 Dicembre del 1969

Con la bomba nella Banca dell’Agricoltura di Piazza Fontana a Milano si diede inizio in Italia all’era stragista/fascista, che anche i più scettici ed i miopi di allora definiscono oggi tali stragi “Stragi di Stato.”

Stragi e tentativi di Golpe avevano un unico scopo quello di impedire, tra il 1969 e gli anni 70, una svolta politica a sinistra in Italia.

Nel periodo storico, 1969 - 1975, l’Italia fu caratterizzata da grandi lotte operaie, sociali e studentesche con la presenza di una forte sinistra sia riformista (P.C.I./P. S.I) che rivoluzionaria (Potere Operaio - Lotta Continua - Avanguardia Operaia - Formazioni Marxiste Leniniste – Movimento Anarchico ecc...).

Tutto ciò faceva prevedere una reale svolta storica a sinistra nel nostro paese, dando all’Italia un ruolo primario nello scontro di classe antimperialista nel contesto europeo ed internazionale.

Nella politica imperialista degli Stati Uniti d’America, l’Italia aveva un ruolo molto strategico in funzione antisovietica, sia per la collocazione geopolitica dell’Italia in quanto posizionata strategicamente sul Mediterraneo diventando di fatti la portaerei della NATO, sia per le numerosi basi aeree che per la Marina militare e, sempre non a caso in Grecia, in Spagna ed in l Portogallo, rispettivamente sfocianti sul Mediterraneo, vigevano le dittature sostenute dagli Stati Uniti (Spagna e Portogallo) ed organizzate (i colonnelli in Grecia).

Parallelamente al Mediterraneo l’Italia confinava con la ex Jugoslavia e di fatti il Nord Est vedeva la presenza di importanti basi Nato in Friuli e nel Veneto.

Ecco il perché gli Stati Uniti non potevano permettere che in Italia potessero avvenire capovolgimenti politici a sinistra. 

Ecco, in sintesi, i vari perché delle stragi delle destra con gruppi paramilitari nazifascisti, delle logge massoniche del sostegno economico finanziario alle destre neofasciste italiane, portoghesi, spagnole e greche con il ruolo del Mossad israeliano, ed anche il perché delle protezioni e delle ospitalità ai neo-fascisti italiani  in Spagna, in Grecia in Portogallo oltre alla Argentina, Brasile, Giappone, Venezuela ed il Cile dopo il Golpe.

Per i motivi sopra evidenziati si spiega anche il perché ancora oggi la Grecia, la Spagna, rispettivamente nazioni dove le dittature, il Franchismo in Spagna ed i Colonnelli in Grecia crollate di recente (inizi anni ottanta) sono le nazioni sempre più a rischio di svolte reazionarie in quanto i poteri forti che diedero vita alle varie dittature(apparati militari, finanziari e malavitose) sono sempre vivi e vegeti.

Nell’elenco delle fragili democrazie Greche e Spagnole risulta essere inserita anche l’Italia e ciò rappresenta motivi seri del perché non bisogna mai abbassare la guardia rispetto alle neo fenomenologie politiche europee e nel resto del mondo della/delle destre dove Trump, ha assunto un ruolo importante.

Breve cronistoria sulla regia politica delle stragi di Stato, partendo anche dalla considerazione che la destra fascista, stragista e golpista di ieri, è la destra fascista golpista di oggi, così come i poteri forti di ieri sono gli stessi di oggi ecco perché Bella Ciao cantata anche nelle rivolte cilene ed in varie mobilitazioni nel mondo acquista un valore e significato molto importante.

ll ruolo delle Logge Massoniche (P2 /Gladio) diventarono in Italia veri Centri Direzionali della “strategia della tensione in Italia” in quanto consorziarono tutti gli aspetti del potere politico, economico, finanziario, industriale, magistratura, della comunicazione, arma dei carabinieri, polizia esercito che attraverso i servizi segreti (deviati e non) facevano da tradeunions con i movimenti neo fascisti, la mafia ed organizzazioni malavitose specie nel Sud Italia.

I protagonisti di ieri nel sostegno politico economico militare a stati dittatoriali di Destra sono gli stessi di oggi con il ruolo determinante della NATO e degli eserciti guerrafondai degli Stati fedeli alle politiche imperialiste USA, come la Turchia ed Israele.

I due stati sopra citati, rappresentano una vera spada di Damocle posta sulla testa di nazioni e comunità che tendono a costruire modelli che ripudiano ogni forma di fondamentalismo politico, religioso, identitario che sono alla base di ideologie razzista e di destra.

Visto che storia italiana repubblicana, dalla strage di Portella delle Ginestre alle stragi degli inizi degli anni 70 ai giorni nostri, è sempre contrassegnata dal connubio politica/finanza/mafia/apparati dello stato/destra e Logge Massoniche che con metodi stragisti/golpisti da sempre condizionano la nostra sempre fragile “Democrazia” è doveroso e necessario sempre tenera alta la guardia e la vigilanza  bene.

In questi ultimi anni, in Italia, l’elenco di aggressioni, di gesti ed azioni di efferata violenza squadrista con motivazioni ideologiche nazi fasciste è drammaticamente diventato lungo così come lo è il numero dei reati di apologia di nazi fascismo.

Quanti Luca Traini, Amedeo Mancini, Davide Mango, quanti neo fascisti quanti organizzazioni nazi fasciste operano e circolano liberamente e bene armati nelle nostre città, nei sobborghi delle nostre periferie con palesi patti con le organizzazioni malavitose e con sostegni negli apparati militari.

Così come ormai non si riesce a tenere il conto dei tantissimi reati di apologia di fascismo e nazismo, razzismo che vengono consumati da qualche anno da carabinieri polizia ecc.

E non sono di secondaria importanza ed i richiami ideologici al ventennio Fascista   da parte di esponenti dell’esercito “mercenario” italiano che nelle sue spedizioni  militari già di per se viola la nostra Costituzione, così come sono da tenere sotto osservazione i comportamenti dei gruppi di ragazzi adolescenti affascinati dal mito della razza e che si distinguono per le aggressioni con sbarre di ferro e coltelli ecc contro gli immigrati impregnati da ideologie e comportamenti omofobe e sessiste.

Alcuni esempi di quel che caratterizza, legittima e costituisce quel “mare inquinato” dell’attuale movimento nazi-fascista in Italia:  

  • Sguazzare nei malesseri e disagi sociali;
  • Colmare quei vuoti lasciati di una sinistra, non in grado più di controllare i territori ed organizzare movimenti di lotte sociali in grado di catalizzare la rabbia;
  • Il culto della forza e del machismo;
  • L’odio verso le donne e gli immigrati,
  • Verso i Gay e lesbiche;   
  • Il culto della difesa della razza e delle identità nazionali;
  • L’irrazionale uso di psicofarmaci e l’assenza sul territorio di politiche sociali/sanitarie di prevenzione contro la depressione, solitudine derivanti la maggior parte dal disagio e dalla precarietà sociale specie nei quartieri che insieme alle carceri rappresentano le moderne macellerie sociali;
  • Le protezioni mafiose/malavitose ed i circuiti economici anche oltr’Alpi che sostengono le varie organizzazioni neo fasciste operanti in Italia;
  • Le armi in possesso, poligoni di tiro, le palestre body building e le associazioni sportive;
  • Le reti politiche europee delle Organizzazioni nazi-fasciste che rivestono ruoli anche governativi specie negli ex Paesi dell’Est ed anche in nazioni, ritenute sino a poco tempo fa esempi di democrazie avanzate;
  • L’effetto Trump;
  • Il genocidio del popolo palestinese da parte d’Israele, manna per i nazi-fascisti per proseliti anti semiti e del negazionismo;
  • Le simpatie ed affinità ideologiche nelle forze del disordine (carabinieri e polizia) ricordiamoci sempre la selezione del personale militare basata su credo ideologico di destra fatta per Genova 200.

Altro aspetto inquietante è la contiguità della Destra con le Organizzazioni mafiose materia di dibattito processuale per per il ”Patto/Trattativa tra Stato e Mafia” che sta avvenendo a Palermo da qualche mese e che sta passando inosservato sotto traccia.

Un po di dati recenti, per non risalire a Portella delle Ginestre, la rivolta di Reggio Calabria di Ciccio Franco, Banda della Magliana ecc. 

Nel settembre-ottobre 1991, durante alcune riunioni della "Commissione regionale" di Cosa Nostra avvenute nei pressi di Enna e presiedute dal boss Salvatore Riina, venne deciso di dare inizio ad azioni terroristiche, perché erano state arrestate 475 persone sospettate di essere mafiosi. Il terrorismo mafioso contro lo Stato italiano doveva essere rivendicate con la sigla "Falange Armata"in cui si decise di colpire in particolare i giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino ma anche vari politici con al sigla Falange Armata si rivendicò l’omicidio di Salvo Lima.

  • Il 4 aprile 1992 il maresciallo Guazzelli venne ucciso lungo la strada Agrigento- Porto Empedocle e l'omicidio venne rivendicato con la sigla "Falange Armata".
  • Il 23 maggio 1992 avvenne la strage di Capaci, in cui fu ucciso il giudice Giovanni Falcone, l'attentato venne rivendicato con la sigla "Falange Armata"
  • In quello stesso periodo, il maresciallo dei carabinieri Roberto Tempesta contattò Antonino Gioè (capo della Famiglia di Altofonte) attraverso Paolo Bellini (ex terrorista nero e confidente del SISMI)
  • Il 19 luglio 1992, nella Strage di via D'Amelio a Palermo, fu ucciso Paolo Borsellino. L'attentato venne sempre rivendicato con la sigla "Falange Armata".
  • Il 14 maggio 1993, a Roma, avvenne l'attentato in via Ruggiero Fauro ai danni del giornalista Maurizio Costanzo, il quale però ne uscì illeso: tale attentato venne rivendicato con la sigla "Falange Armata".
  • Il 27 maggio 1993, a Firenze, avvenne la strage di via dei Georgofili, che provocò cinque vittime e una quarantina di feriti: l'attentato venne pure rivendicato con la sigla "Falange Armata".      
  • La notte tra il 27 e il 28 luglio avvenne la strage di via Palestro a Milano (cinque morti e tredici feriti) e qualche minuto dopo esplosero due autobombe davanti le chiese di San Giovanni in Laterano e San Giorgio al Velabro a Roma.
  • Il 22 ottobre 1993 il colonnello Mori incontrò nuovamente il dottor Di Maggio. Nello stesso periodo, l'imprenditore Tullio Cannella (uomo di fiducia di Leoluca Bagarella e dei fratelli Graviano) fondò il movimento separatista "Sicilia Libera", che si radunò insieme ad altri movimenti simili nella formazione della "Lega Meridionale"
  • Nell'ottobre 1993, il collaboratore di giustizia Gaspare Spatuzza dichiarò che incontrò il boss Giuseppe Graviano in un bar di via Veneto a Roma per organizzare un attentato contro i carabinieri durante una partita di calcio allo Stadio Olimpico; sempre secondo Spatuzza, in quell'occasione Graviano gli confidò che stavano ottenendo tutto quello che volevano grazie ai contatti con Marcello Dell'Utri e, tramite lui, con Silvio Berlusconi.

Tuttavia il 23 gennaio 1994, a Roma, l'attentato all'Olimpico fallì per un malfunzionamento del telecomando che doveva provocare l'esplosione e non fu più ripetuto. In quel periodo, secondo Bernardo Provenzano e i fratelli Graviano abbandonarono il progetto separatista di "Sicilia Libera" per fornire appoggio elettorale al nuovo movimento politico "Forza Italia" fondato da Silvio Berlusconi. Secondo il collaboratore di giustizia Antonino Giuffrè, i fratelli Graviano trattarono con Berlusconi attraverso l'imprenditore Gianni Jenna per ottenere benefici giudiziari e la revisione del 41 bis in cambio dell'appoggio elettorale a Forza Italia; secondo Giuffrè, anche Provenzano attivò alcuni canali per arrivare a Marcello Dell'Utri e Berlusconi per presentare una serie di richieste su alcuni argomenti che interessavano Cosa Nostra. Anche altri collaboratori di giustizia parlarono dell'appoggio fornito da Cosa Nostra a Forza Italia alle elezioni del 1994.

Gli appunti e contributi riportati sopra, rappresentano solo alcuni dei motivi che dimostrano il perché l’infausta data del 12 Dicembre non dovrà mai essere cancellata dalla memoria storica e dai nostri cuori .

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