50 anni fa la Strage di Stato di Piazza Fontana a Milano

piazzafontana

 

12 Dicembre 1969-12 Dicembre 2019

50 anni fa la Strage di Stato di Piazza Fontana a Milano.

Uno fra i tanti motivi per uscire dalla NATO e smantellare le Basi NATO esistenti in Italia, proprio nel suo 70° anno di esistenza.

Il 12 Dicembre del 1969 con la bomba nella Banca dell’Agricoltura di Piazza Fontana a Milano si diede inizio in Italia all’era stragista/fascista, che anche i più scettici ed i miopi di allora definiscono oggi tali stragi “Stragi di Stato”.

Le stragi che susseguirono a quella di Milano (Brescia, Italicus Bologna…) hanno avuto la sessa matrice con le stesse regie occulte, Logge Massoniche, che stavano dietro anche ai vari tentativi di colpi di stato in Italia.

Il ruolo delle Logge Massoniche (P2 /Gladio) diventarono in Italia veri Centri Direzionali della“strategia della tensione in Italia” in quanto consorziarono tutti gli aspetti del potere politico, economico, finanziario, industriale, della magistratura, della comunicazione, arma dei carabinieri, polizia esercito che attraverso i servizi segreti (deviati e non) facevano da trade-unions con i movimenti neo-fascisti, la mafia ed organizzazioni malavitose specie nel Sud Italia.

Stragi e tentativi di Golpe avevano un unico scopo quello di impedire, tra il 1969 e gli anni 70, una svolta politica a sinistra in Italia.

Nel periodo storico, 1969 - 1975, l’Italia fu caratterizzata da grandi lotte operaie, sociali e studentesche con la presenza di una forte sinistra sia riformista (P.C.I./P. S.I ) che rivoluzionaria(Potere Operaio-Lotta Continua- Avanguardia Operaia- Formazioni Marxiste Leniniste – Movimento Anarchico ecc...).

Tutto ciò faceva prevedere una reale svolta storica nel nostro paese, dando all’Italia un ruolo primario nello scontro di classe antimperialista nel contesto europeo ed internazionale.

Nella Politica imperialista degli Stati Uniti d’America, l’Italia aveva un ruolo molto strategico in funzione antisovietica, sia per la collocazione geopolitica dell’Italia in quanto posizionata  strategicamente sul Mediterraneo, diventando la portaerei della NATO.

La NATO in Italia era ed è tutt’ora presente con numerose basi aeree ed aree portuali per le navi della Marina militare americana e, sempre non a caso in Grecia, in Spagna ed in l Portogallo, rispettivamente sfocianti sul Mediterraneo e nostre dirimpettaie, vigevano le dittature sostenute dagli Stati Uniti (Spagna e Portogallo) ed organizzate dalla CIA come la dittatura dei colonnelli in Grecia.

Parallelamente al Mediterraneo l’Italia confinava con la ex Jugoslavia e di fatto il Nord Est vedeva la presenza di importanti basi Nato in Friuli e nel Veneto.

Ecco il perché gli Stati Uniti non potevano permettere che in Italia potessero avvenire capovolgimenti politici a sinistra. 

In sintesi, quanto sopra evidenziato spiega i vari perché delle stragi della destra con gruppi paramilitari nazi/fascisti, del ruolo delle logge massoniche, del sostegno economico finanziario alle destre neofasciste  italiane, portoghesi, spagnole e greche con il ruolo del Mossad israeliano, ed anche il perché delle protezioni e delle ospitalità ai vecchi e neo fascisti italiani in Spagna, in Grecia in Portogallo oltre alla Argentina, Brasile Giappone Venezuela ed il Cile dopo il Golpe.

Per i motivi sopra evidenziati si spiega anche il perché ancora oggi la Grecia, la Spagna, rispettivamente nazioni dove le dittature, il Franchismo in Spagna ed i Colonnelli in Grecia crollate di recente (inizi  anni ottanta) sono le nazioni sempre più a rischio di svolte reazionarie in quanto i poteri forti che diedero vita alle varie dittature (apparati militari, finanziari e malavitose) sono sempre vivi e vegeti.

E nel parallelismo delle fragili democrazie Greche e Spagnole è inserita l’Italia motivi seri del perché non bisogna mai abbassare la guardia rispetto alle neo fenomenologie politiche europee e nel resto del mondo dove Trump, attuale Presidente degli Stati Uniti d’America, volge il ruolo di  principale protagonista della "internazionale nera" che nel mondo prende sempre più forma.

Sia in Europa che nel resto del mondo sino a qualche anno fa l’asse nera era rappresentata da semplici formazioni politiche di destra, ora tale asse risulta essere composta da Governi che tentano di ridisegnare e prefigurare un’area geografica come l’Europa su basi etnico religiose, anche attraverso l’uso dell’arma di distrazione di massa rappresentata dalla difesa dei confini “dall’invasione“ degli immigrati.

Polonia, Ungheria, Slovacchia, Cecoslovacchia, Austria così come le affermazioni elettorali ottenuti in questi ultimi anni da formazioni/partiti della destra presenti in Olanda, Belgio, Norvegia anche nella civile Svezia e Spagna, che non solo sono presenti nei rispettivi parlamenti  ma che rappresentano anche l’ago delle bilancia, compresa la Germania.

Se ai fenomeni politici delle forze di destra operanti nei paesi, post crollo del muro di Berlino, in primis l’Ucraina, uniamo i Partiti ed Organizzazioni nazi/xenofobe presenti nelle e civilissime nazioni coma la Svezia, Finlandia, Olanda, l’Inghilterra con rappresentanze nei rispettivi  parlamenti, l’attuale scenario geo-politico internazionale ed il prossimo venturo non è proprio rassicurante.

Per non citare lo scenario politico oltre confini dell’Europa, a completamento dell’internazionale  nera, con il quadro politico a tinte nere nell’America Latina con i governi del Brasile, Cile, Bolivia, Guatemala a cui non potevano mancare le ciliegine sulla torta della politica imperialista U.S.A rappresentate da Erdogan e Netanyahu.

I protagonisti di ieri nel sostegno politico economico militare a stati dittatoriali di Destra sono gli stessi di oggi con il ruolo della NATO e degli eserciti guerrafondai degli Stati fedeli alle politiche imperialiste USA, come la Turchia ed Israele, che rappresentano una vera spada di Damocle posta sulla testa di nazioni e comunità che tendono a costruire modelli che ripudiano ogni forma di fondamentalismo politico/religioso/identitario che sono alla base di ideologie razzista e di destra.

Visto che storia italiana repubblicana, dalla strage di Portella delle Ginestre alle stragi degli inizi anni 70 ai giorni nostri, è sempre contrassegnata dal connubio politica/finanza/mafia/apparati dello stato/destra e Logge Massoniche che con metodi stragisti/golpisti da sempre condizionano la nostra sempre fragile “Democrazia”, è doveroso e necessario sempre tenera alta la guardia e la vigilanza. 

Bisogna tenere sotto osservazione il trasversalismo politico/mafioso/populista che stà dietro a  movimenti di stampo nazional/popolare tipo manifestazioni (Prima di tutto gli italiani).

In questi ultimi anni, in Italia, l’elenco di aggressioni, di gesti ed azioni di efferrata violenza squadrista con motivazioni ideologiche nazi/fascite è drammaticamente diventato lungo così come continui reati di apologia di nazi-fascismo che si consumano in ambito sportivo, Università ed in iniziative ludico/mangereccio/spettacolare con banali e disarmanti giustificazioni del tipo ..."sono solo  aspetti goliardici e/o di qualche ragazzino che no sa quel che fa".

Quanti Luca Traini, Amedeo Mancini, Davide Mango, quanti neo fascisti, quanti organizzazioni nazi-fasciste operano e circolano liberamente e bene armati nelle nostre città, nei sobborghi delle nostre periferie con palesi patti con le organizzazioni malavitose.

La destra fascista/stragista/golpista di ieri, è la destra fascista golpista di oggi, così come i poteri forti di ieri sono gli stessi di oggi, ecco perché "Bella Ciao" cantata nelle rivolte cilene ed il ritornello musicale che accompagna le mobilitazioni nel mondo del movimento ”Friday For Future”, anche nelle mobilitazioni delle “sardine” se non accompagnato dall’inno di mameli sono cose che possono fare solo bene.

 

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