Il 3-4-5 Marzo Vota COBAS Pubblico Impiego al Comune di Salerno

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Ripubblicizzare e rivalorizzare il ruolo dei “servizi pubblici” del Comune di Salerno oggi per non essere precari, licenziabili domani!

Concorsi pubblici subito nel comparto Sanità!
Sanatoria subito delle varie vertenze per il diritto al lavoro!
Per un agire sindacale legato ai bisogni reali del territorio!

resistereAl fine di ridurre la separazione tra il dipendente pubblico ed il cittadino, il pensionato, il disoccupato ed altre categorie, umane e sociali, (grazie anche ad una proliferazione di campagne mediatiche contro il dipendente pubblico “fannullone”) diventa necessario rivalorizzare il ruolo dei “servizi pubblici”.

Ridare al Comune il ruolo di erogatore dei servizi essenziali per la collettività (igiene urbana, verde pubblico, ambiente, assistenza alla persona, sport etc.) e valorizzare le professionalità all’intero personale operante in quei Settori, come l’Ambiente ed il Servizio di Igiene Urbana, legati alla salute e alla sicurezza dei cittadini (protezione civile, qualità dell’aria, balneabilità del nostro mare, rifiuti speciali tossici, amianto ed eternit, roghi di rifiuti, inquinamento acustico ed elettromagnetico).

Rivedere i costi del Comune verso le Società Partecipate attraverso una riconversione pubblica del personale operante non è più rinviabile, specie in questo momento di enormi sacrifici per i cittadini.

Non si svolgono più concorsi pubblici sia nella Sanità che nel Comune, dove si impiega il personale, spesso con scarsa professionalità ed a tempo determinato, tramite le Agenzie Interinali che, non solo sono espressione di logiche clientelari e di nuove schiavitù ma impediscono di fatto l’assunzione, attraverso l’uso Concorsuale, a più di mille disoccupati da impiegare tra il Comune di Salerno e l’Azienda Ospedaliera di Salerno.

Nonostante che il fabbisogno della nostra Comunità/Città sia basato sulla salute, sull’ambiente e sui servizi di pubblica utilità, non si comprende come mai vengono effettuate scelte strutturali che prediligono l’uso delle Agenzie Interinali e delle Convenzioni Esterne nel Pubblico Impiego (Comune -ASL) che oltre a triplicare i costi per i cittadini, vedono gli stessi essere privati dei servizi essenziali come l’assistenza sanitaria ed i servizi di primaria importanza.

La ripubblicizzazione dei servizi comporterebbe il recupero di un necessario e non più procrastinabile uso trasparente del denaro pubblico la cui economia gestionale, di trasparente e pubblico interesse, avvicinerebbe il cittadino al dipendente pubblico evitando in tal modo che da interlocutore diventi controparte e fatto ingiustamente oggetto di aggressioni sia fisiche che mediatiche .

Ripubblicizzare i servizi valorizzerebbe la professionalità del personale e, potenziandone i mezzi, consentirebbe una effettiva azione di prevenzione e difesa della salute della nostra collettività oltre che di informazione e sensibilizzazione alla tematica “ salute-ambiente”.

Solo ridando al pubblico, inteso come bene comune, si realizzerebbe quel risparmio mai così tanto utile in questo momento di gravi contingenze economiche gravate da non oculate scelte politiche sia nazionali che regionali.

Cosa fare?

Una unica grande Opera legata alla tutela dell’Ambiente e della Salute!

Indirizzare l’agire sindacale, sia nel comparto Comune di Salerno che Azienda Ospedaliera di Salerno, su una unica grande Opera che veda la salute e l’ambiente come primarie necessità al fine di riconvertire la scellerata opera di privatizzazione che è la causa primaria dei costi della spesa pubblica, dello sfruttamento schiavistico sul lavoro e dello scempio ambientale.

Determinare una comunione d’intenti nell’azione sindacale e politica, che riscopra, valorizzi e tenga conto dei bisogni reali della nostra Comunità.

Un Sindacato della Comunità in cui le rinnovate R.S.U. insieme agli Enti (Comune – A.S.L.) promuovano una Cabina di Regia, con il coinvolgimento del mondo Universitario (pensiero critico) dell’associazionismo, del volontariato sociale e culturale, le rappresentanze delle categorie del Commercio, Artigianato e dell’Agricoltura.

La Cabina di Regia che faccia propria le istanze e le rivendicazioni provenienti dal basso (vedi le denunce e mobilitazioni della R.S. U. Ospedaliera di Salerno, della R. S. U del Comune di Salerno) finalizzate alla difesa e valorizzazione della “Cosa Pubblica”, per garantire ai cittadini di Salerno i servizi di primaria importanza.

Una Cabina di Regia che ponga, senza se e senza ma, l’assunzione di precari e disoccupati da indirizzare principalmente nei campi dei beni comuni “Ambiente e Salute”, permettendo in tal modo l’inizio di un ricambio generazionale all’interno delle due maggiori Aziende/Enti (Comune-Ospedale) vista l’età media che si aggira intorno ai 60 anni.

Assunzione e nuovi posti di lavoro a Salerno per chiudere anche una pagina triste della nostra città caratterizzata dalle vicende umane e sociali che stanno dietro alla varie vertenze di disoccupati e precari che da anni reclamano il diritto al reddito ed al lavoro, entrambi diritti negati/cancellati a causa delle assunzioni clientelari.

Una Cabina di Regia che raccolga le richieste provenienti dalle vertenze del Movimento Dei Disoccupati di Salerno e del personale precario operante nell’ampio bacino delle Società Miste, proponendo una vera e propria sanatoria finalizzata all’assunzione nel Pubblico Impiego (Azienda Ospedaliera – Comune) tramite un serio, onesto e trasparente concorso pubblico, che tenga conto dei titoli ed attestati regolarmente acquisiti e legalmente riconosciuti, e non delle clientele.

Cabina di Regia salernitana in grado di saper cooptare per Salerno i Fondi Europei garantendone allo stesso tempo un serio Utilizzo evitando le scandalose forme di elargizioni di denaro pubblico degli stessi come quelle di dare milioni di Euro alle società di calcio del Napoli ecc., di “Caldoriana concezione”.

Un serio utilizzo dei Fondi Europei finalizzato alla formazione/specializzazione di personale nel campo ambientale e socio sanitario/assistenziale, per l’assunzione di laureati salernitani sia nel campo medico sanitario che nel campo geologico, dell’architettura della ingegneria ambientale mettendo fine ai viaggi della speranza, al nord ed all’estero, alla ricerca di un posto di lavoro…

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