Lunedì 28 GIUGNO 2010 ore 9.30 SIT-IN al tribunale di Vallo della Lucania

Il 28 giugno avrà luogo il processo per Franco Mastrogiovanni, morto il 4 agosto 2009 nell’istituto psichiatrico di Vallo della Lucania, dopo esser stato lasciato per 4 giorni senza acqua né cibo, su un letto di contenzione con tutti e 4 gli arti legati. Il tragico episodio di Franco non è altro che lo specchio del clima repressivo che si vive oggi in Italia, nelle carceri e nei reparti psichiatrici.
Il caso Mastrogiovanni non rimane slegato da casi come quello di:

Stefano Cucchi, Diana Blefari, Marcello Lonzi, Alessandro Lamagna e tutti gli altri…

Il 2009 ha segnato uno dei periodi più tragici per quanto riguarda le morti strane nelle carceri italiane (ben 109 i casi), nel 2010 siamo già arrivati a 42, l’ultimo suicidio proprio a Salerno. Il numero è destinato a salire a causa dei maltrattamenti, delle scarse condizioni igienico sanitarie e del sovraffollamento.

La nuova finanziaria, l’aumento della precarietà e l’incapacità politica di prendere misure immediate nell’affrontare problematiche sociali (assistenza sociale – reinserimento sociale) determineranno il crescere di un alto tasso d’istigazione a delinquere come unica forma di sopravvivenza, un aumento del disagio psichico, azioni autolesioniste, suicidi, etc. alle quali si risponderà con le solite misure repressive e con la violazione del rispetto della persona.

 

 

I più elementari diritti, primo fra tutti quello alla vita ed il rispetto della dignità umana, vengono oggi messi in discussione non solo nelle carceri ma, anche in altri luoghi di sofferenza. Ne è reale testimonianza il fatto che in Italia muoiono in media 3 persone ogni giorno sul proprio posto di lavoro!
PER DENUNCIARE LE CONDIZIONI DI MALTRATTAMENTO SOCIALE E LA NEGAZIONE DEL DIRITTO ALLA VITA DI OGNI INDIVIDUO

Associazione Culturale Andrea Proto
c.s.a. AsiloPolitico
Rete Studenti Salerno