Regali a Salvini

 

Non facciamo più regali a Salvini…come quello fatto dal marito dell'ex ministro Kyenge :

<<«Mi candido per la Lega di Salvini», «sono persone perbene quelli della Lega», «sono a favore dello slogan "aiutiamoli a casa loro">>.

Come è bella la Salerno città Europea, Turistica e Cartolina.

  •  Una città da cui si fugge e/o emigra per mancanza di lavoro e per la bassa qualità della vita.

  • Una città i cui residenti in maggioranza sono costituiti da pensionate/i, lavoratrici/ori del pubblico impiego di cui una buona parte prossime/i al pensionamento, da ragazzi, raccomandati  e delinquenti.

Dalle piazze di Roma e di Torino ai nostri territori, quartieri e le piazze delle nostre città.

Le centinaia di migliaia di uomini e donne che tra Novembre ed inizio di Dicembre hanno percorso le città di Roma e di Torino (le mobilitazioni nazionali di Roma contro il Decreto Salvini, Decreto Pillon “Non una di Meno” e la No Tav di Torino) hanno alleggerito un clima politico contrassegnato da derive autoritarie, razziste e reazionarie dell’attuale governo Salvini/Di Maio, ridando al contempo una boccata d’ossigeno al fronte politico d’opposizione in I

I nostri buoni propositi per un autunno ”almeno tiepido“a Salerno

 

Sino al qualche anno fa avremmo potuto usare tranquillamente il termine “autunno caldo” ma, almeno localmente esistono tipologie di problematiche, ben rappresentate nelle riflessioni evidenziate sia sul nostro sito che sul mensile Asilo Politico con i titoli “Stato Comatoso della Sinistra a Salerno“ che ci inducono ad usare il termine “tiepido”.

Il compagno Mario Di Pace non è più tra noi

Il nostro editoriale doveva essere improntato su ”Primi vagiti di un Governo  neo fascista moderno” ma, come un fulmine a ciel sereno, è giunta la notizia della scomparsa di Mario Di Pace di cui Sabato scorso nella sua Mariconda, quartiere popolare della Zona Orientale di Salerno, si sono svolti i funerali.

Mario, in silenzio forse troppo in silenzio, ha cessato di vivere.

L’omicidio di Fausto e Iaio – Il dovere e la necessità di riliberare gli anni 70

Il 18 Marzo di quarant’anni fà due giovani militanti del Leoncavallo, Fausto Tinelli e Lorenzo Iannucci, conosciuti come Fausto e Iaio, furono trucidati con otto colpi di pistola a Milano, in via Mancinelli, vicino al centro sociale Leoncavallo.