L’arresto e l’estradizione di Cesare Battisti rappresentano una spudorata violazione della Convenzione di Ginevra

Il titolo, di cui sopra, potrebbe essere spunto per un dibattito/riflessione collettiva e prassi di un Centro Giuridico e/o di una rete di Autodifesa Giuridica/Soccorso Rosso Supporto Giuridico dei vari Coordinamenti costituitisi e neo costituenti accomunati dal dovere e dalla necessità di  opporsi al DDL Sicurezza di Salvini.

L’arresto di Cesare Battisti ed il circo mediatico dell’ipocrisia

L’arresto di Battisti, rappresenta l’ennesima forma vendicativa di uno Stato, quello italiano, che mentre si autoassolve delle stragi e dei vari tentativi di Golpe fine anni 60/metà anni 70, cerca di porre nel dimenticatoio della storia i mandanti e responsabili di tali eventi tragici che circolano impunemente in Italia in Europa ed in America Latina grazie alla protezione dei servizi segreti italiani, americani, israeliani argentini e di altre nazioni europee.

Prende sempre di più forma l’internazionale nera!

 

La Conferenza stampa tenuta da Salvini presso l’Ambasciata Italiana a Varsavia a seguito dell’incontro con il leader Jarosław Kaczyński del PiS (Diritto e Giustizia), partito che guida il Governo della Polonia dal 2015, al di là della ricerca da parte della Lega di alleanze con partiti/formazioni politiche presenti nel vecchio continente in vista delle elezioni europee è da tenere in seria e preoccupante considerazione.

Come è bella la Salerno città Europea, Turistica e Cartolina.

  •  Una città da cui si fugge e/o emigra per mancanza di lavoro e per la bassa qualità della vita.

  • Una città i cui residenti in maggioranza sono costituiti da pensionate/i, lavoratrici/ori del pubblico impiego di cui una buona parte prossime/i al pensionamento, da ragazzi, raccomandati  e delinquenti.